Sicilia, Moda e Bellezza

Neoprene, nuova frontiera: borse in tessuto di mute da sub

Sono comode, indistruttibili ed economiche. La tendenza, già diffusa al Nord, approda anche in Sicilia. Ecco chi le produce

PALERMO. Borse in neoprene, il tessuto delle mute da sub, è la nuova frontiera degli stilisti per gli accessori estivi, ma pensati per tutto l'anno, con modelli continuativi e affidando solo al colore la stagionalità, «per quanto – racconta Marika Messina, trend setter palermitana – le vere fashioniste milanesi, ormai, in pieno inverno indossano i classici tubini neri eleganti, con borse ipercolorate sotto il braccio. Quando ho visto questi modelli in neoprene per la prima volta in fiera – prosegue – ho pensato che non avrebbero avuto un caldo riscontro in Sicilia. Queste ultime collezioni però mi hanno colpita per la freschezza e l’originalità dei modelli, le ho proposte ed è stata una scommessa vinta perché hanno avuto un ottimo seguito. Il tessuto delle mute da sub, - spiega - è comodo, plasmabile, indeformabile, indistruttibile, economico e ha un effetto pelle, difficile da distinguere, a prima vista, dall’originale persino nei pitonati».
Tra le aziende che hanno usato questo sintetico sportivo dalle grandi qualità in salsa fashion la fiorentina Via Mail bag della designer Francesca Diana che sostituisce la pelle al neoprene e rilegge in chiave ironica i modelli iconici di borse, abbinati a colori iper vitaminici, a stampe cool, a borchie piramidali ed accessori metallici, o a divertenti charms. La shopping bag Lock di Via Mail bag, è interamente apribile con cerniere e borchie dorate per un stile glam gym. La Grace, invece è un omaggio all'attrice e principessa Kelly, ed un richiamo al modello di casa Hermes. È grande, bicolore, con cinturino e chiusura dorata. La Wave, onda in italiano, invece, si ispira alla Boston di Celine, il costoso must have da 1900 euro per il modello base, che tallona la Birkin di Hermes nella classifica dei gusti delle donne che se lo possono permettere. La Wave è una via di mezzo tra il secchiello e il bauletto ed è caratterizzata dallo stesso gioco d'ali del modello originale in pelle, ma dal costo più accessibile dai 150 a 210 euro. Usa ancora il neoprene ma preferisce la versione pochette chic, La Fille des fleurs, marchio dal suono francese ma dal progetto italiano partorito nel 2012 da un team di creativi che fa capo alla Gmp, gruppo moda produzioni di Barletta. Con colori dall'arancio tipico di Hermes, codificato come Togo, al rosso fragola, al rosa cipria. Presenta caratteristici intarsi a forma di giglio fiorentino e un grande fiocco, sia nel modello liscio, sia in quello con le borchie. Fiocchi anche nel Cassis il loro modello icona. Il prezzo è contenuto dai 55 euro a salire. Testimonial per la presentazione del marchio La Fille des fleurs al White del 2013, la fiera delle tendenze che si svolge a Milano, è stata Marta Marzotto con la nipote Beatrice Borromeo. Hanno mostrato la «Nizza bag», una maxi busta sempre in neoprene ma ad effetto pitonato in giallo, verde e fucsia con tramatura nera come se fosse veramente la pelle del serpente. I costi variano da 115 euro, per questo modello, a 130 per la maxi bag Montpellier.
Sono distribuite entrambe le griffe in Sicilia e in Calabria da M.G. Rappresentanze di Catania di Matteo Greco. Presenti nei best shop nazionali come Dieci dieci a Napoli e People a Nettuno, Roma.

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