Nuove offese per la Kyenge, Calderoli: "sembra un orango"

"Parole inaccettabili", duro il commento del premier Enrico Letta. Dalla rete risposte a tono

Sicilia, Politica

ROMA. Ancora nuove offese da parte della Lega verso Cecile Kyenge, a due giorni di distanza dalla visita del  ministro per l’integrazione a Bergamo, dove era stata accolta con uno striscione “Stop ai clandestini”. Stavolta, a pronunciarle è stato Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato ed ex titolare del Ministero per la Semplificazione,  ieri sera , durante la festa della Lega Nord a Treviglio: «Fa bene a fare il ministro, ma forse lo dovrebbe fare nel suo Paese. È anche lei a far sognare l’America a tanti clandestini che arrivano qui» dice dal palco Calderoli . «Io mi consolo —  e via con gli insulti davanti a circa 1.500 persone — quando navigo in Internet e vedo le fotografie del governo. Amo gli animali, orsi e lupi com’è noto, ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango».  Diverse le reazioni degli altri esponenti politici. In primis il premier Enrico Letta che ha commentato : «Le parole riportate oggi da organi di stampa e attribuite al senatore Calderoli nei confronti di Cecile Kyenge sono inaccettabili. Oltre ogni limite. Piena solidarietà e sostegno a Cecile. Avanti col tuo e col nostro lavoro».  Anche la rete attacca il leghista: tanti i post , tweet e commenti in risposta alle offese di Calderoli.  Qualcuno scrive: “La notizia, quindi, è che Calderoli crede di pensare".

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