Un treno e tante avventure: i giovani scelgono l’interrail

In Sicilia è una soluzione che non tramonta, soprattutto tra i ventenni. Con pochi soldi è possibile girare tutta l’Italia e l’Europa

PALERMO. In aereo ci si sposta, in treno si viaggia. Uno slogan, quello del mondo interrail, famoso in tutto il mondo. Anche in Sicilia. Sempre più ragazzi nell'Isola, desiderosi di girare il globo in assoluta libertà, scelgono questo modo di viaggiare che, dal 1972, anno in cui venne venduto il primo biglietto, ha affascinato e continua ad affascinare intere generazioni di giovani. Si tratta di un biglietto ferroviario speciale che consente la libera circolazione all'interno del Paese (o dei Paesi) per cui è stato emesso, a prezzi particolarmente convenienti.
I viaggiatori interrail hanno libertà assoluta: cosa c'è di più bello di visitare città sconosciute, dormire negli ostelli, conoscere tanti nuovi amici e migliorare la conoscenza delle lingue straniere? L'interrail è scelto, infatti, ogni anno da migliaia di ragazzi per andare alla scoperta dell'Europa, per arrivare al cuore di un paese, per attraversarlo, ammirarlo e conoscerlo in profondità. L'unico limite? La fantasia (e il portafogli). C'è chi decide di visitare gli splendidi paesaggi della Scandinavia, chi preferisce le capitali dell'Europa Centrale, chi non vuole perdersi per nessun motivo al mondo Parigi e Amsterdam, chi va a godersi il sole della Spagna. Per chi cerca, invece, posti di mare per dei giorni di puro relax, la costa mediterranea della Croazia e la costa bulgara del Mar Nero sono le mete migliori. Un'altra idea ancora, è quella di andare a dormire in campeggio. Utilizzando le tende, ormai sempre più leggere e veloci da montare e smontare, si risparmia ancora di più.
In Norvegia, Finlandia e Svezia, tra l'altro, è consentito campeggiare liberamente nella natura, rispettando alcune semplici regole. Il viaggio in interrail, per definizione, è privo di ogni confort, dunque i viaggiatori non avranno trolley pratici e spaziosi, ma lo "zaino" da trekking, da 60/80 litri, che non potrà contenere nulla di superfluo. «Il pass Inter-Rail è scelto prevalentemente da ragazzi palermitani che vogliono avventurarsi in giro per l'Europa - spiega Luisa Falcone, addetta alla biglietteria dell'agenzia Ausoniaviaggi di Palermo -. Non riceviamo tantissime richieste, se ne contano 5-6 per stagione, ma proprio qualche giorno fa due ragazzi sono venuti a prenotare il loro biglietto. Sono disponibili due tipi di pass: l'interrail Global Pass, valido per tutte le ferrovie nazionali dei 30 paesi europei che hanno aderito, e l'InterRail One Country Pass, con il quale è possibile viaggiare all'interno di uno solo dei Paesi aderenti. Ci sono, inoltre, 2 tipi di Inter-Rail: Inter-Rail youth ,per tutti quelli che hanno meno di 26 anni, di sola seconda classe e a prezzi particolarmente vantaggiosi, e interrail adult, per chi ha 26 anni o più, sia di prima che di seconda classe». Ma come ci si prepara ad un viaggio di questo tipo? «Per prima cosa occorre creare il proprio itinerario e decidere la durata del viaggio, poi è necessario stabilire quanti giorni effettivi di viaggio sono necessari a coprire l'intero percorso. Bisogna tenere presente che per visitare le città più importanti dei maggiori Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Spagna) occorrono almeno 15 giorni in totale e almeno 7 giorni di viaggio», conclude.
Le Ferrovie dello Stato confermano che è un tipo di proposta che non risente affatto dell’usura del tempo e annuncia che sono pronte delle nuove offerte per avvicinare ancora di più i giovani a viaggi di questo tipo.

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