La Sicilia terra di evasori

La Corte dei Conti: enti locali a rischio. scatta il condono dei debiti fino a 2 mila euro risalenti al 1999. Un flop la riscossione dei tributi: non recuperate tasse per 3 miliardi. Concessi sconti per 142 milioni di euro

PALERMO. Piegata da mutui per oltre 5,3 miliardi, minacciata da un probabile buco di bilancio di 3 miliardi e mezzo per crediti che non incasserà mai, la Regione si scopre anche paradiso degli evasori fiscali. Riscossione Sicilia doveva incassare per conto dell’erario 3 miliardi e 325 milioni ma ha scovato appena 228 milioni. Un dato che spinge la sezione di controllo della Corte dei Conti, presieduta da Maurizio Graffeo, a rilevare che «il perdurare di questa situazione indica un’elevata propensione all’evasione fiscale in Sicilia». E poichè recenti norme nazionali hanno provocato l’annullamento dei crediti maturati prima del 1999 «il mancato incasso provocherà un preoccupante impatto sul bilancio della Regione e degli enti locali».
SUL GIORNALE DI SICILIA OGGI IN EDICOLA LA VERSIONE INTEGRALE DELL’ARTICOLO

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati