Conti e parentopoli altro braccio di ferro Crocetta-Ars

PALERMO. Il nuovo allarme della Corte dei Conti agita ancora di più i rapporti fra governo e Parlamento regionale. E così se da un lato l’assessore all’Economia, Luca Bianchi, punta il dito contro «gli errori del passato», dall’altro il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e il presidente della commissione Bilancio, Nino Dina, chiedono passi ufficiali al governo per uscire dalle secche.
Ma Rosario Crocetta vede nella relazione della Corte dei Conti la conferma della sua richiesta di misure eccezionali: «La Corte ha dato spunti importanti. La Regione si salva soltanto se con coraggio riesce ad affrontare i suoi problemi».
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