Utensili da cucina, boom di acquisti per battere la crisi

Sono sempre più i siciliani che, per risparmiare, decidono di realizzare nelle proprie abitazioni private dei veri e propri ristoranti

PALERMO. Cresce l’attenzione per il cibo che rientra da sempre tra i piaceri della vita, ma se fino a qualche anno fa la gente si concedeva il lusso di fare tante capatine al ristorante di fiducia adesso cerca di riproporre ad amici e parenti piatti molto gustosi e di qualità, cercando sempre di risparmiare qualche decina di euro. In questo intento pentole e tegami sono alleati fedelissimi.

Secondo i commercianti palermitani, infatti, negli ultimi due anni questo mercato non conosce crisi, e anzi aumentano sempre di più le richieste. «Notiamo questo incremento da due anni – afferma Emma Messina, titolare del negozio M’Home di via Ruggiero Settimo a Palermo – vediamo anche una crescita di attenzione verso le cucine salutistiche e soprattutto nei materiali impiegati che in questi anni sono aumentati». «Anche noi abbiamo notato un aumento di richieste – afferma invece Maurizio Bellavia di Casa Crea di via Ugo La Malfa 132 a Palermo- con l’avvento del digitale terrestre ci sono più canali di cucina anche internazionali. Quindi la gente vede nuovi metodi di cucina, con strumenti diversi e cerca quindi di emularla».
Sono tantissimi in questi anni i materiali impiegati nella costruzione di pietre. Alcuni sono innovativi, altri invece riprendono le antiche tradizioni riproducendo le linee delle «pentole della nonna».

Sono molto ricercate ad esempio le padelle di ceramica, i tegami di alluminio ottime per i fritti, le piastre in ghisa ottime per gli arrosti e anche quelle in rame. «La novità di quest’anno sono le pentole in pietra – continua Emma Messina – esistono quelle di qualità più scarsa con scaglie di pietra solo all’interno della pentola e quella che noi vendiamo con il rivestimento in rame. Noi abbiamo scelto la marca Agnelli perché oltre ad essere italiana garantisce un alto standard di qualità».

Soprattutto nei tempi di crisi che stiamo vivendo in questi anni, il mercato viene incontro alle esigenze di tutti creando prodotti con prezzi per tutte le tasche. «Vendiamo tantissimo le pentole e i tegami di fascia medio- bassa della nostra marca Ipercoop proprio perché la maggior parte dei nostri clienti preferisce spendere poco e cambiarle più spesso – spiega Dario Parisi, capo reparto Casa di Ipercoop, all’interno del centro commerciale Forum Palermo – i prezzi vanno dalle padelle di 32 cm che vanno dai 7,90 ai 12 euro». I colori sono sempre più sgargianti e fantasiosi , per pentole che di certo non passano inosservate. Dal classico nero, ai più sgargianti blu, rosso e verde, possibilmente en pendant con l’arredamento della cucina. «Molte persone chiaramente cercano lo sconto per acquistare con più voglia. Anche noi cerchiamo di avere prodotti con diversi prezzi dai 9 euro per le padelle fino ai 30 euro», conclude invece Corrado Bellavia di Grande Migliore di via Notarbartolo.

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