Crocetta: «Il rimpasto è immotivato»

Il presidente replica al pressing degli alleati: «Dissensi fisiologici». E all’Udc: «Non bisogna rompere la coalizione, insieme si vince»

PALERMO. Chiude il capitolo rimpasto, invita l’Udc a non rompere la coalizione e trova una sponda nel governo nazionale: il dopo voto di Rosario Crocetta è iniziato ieri a Roma, dove il presidente ha incontrato il premier Enrico Letta con cui ha iniziato la trattativa per la stabilizzazione dei precari e il finanziamento di misure come il credito di imposta.

PRESIDENTE, HA VINTO LE ELEZIONI MA I SUOI ALLEATI - IN PRIMIS I MOVIMENTI DI LINO LEANZA E MARCO FORZESE - LE CHIEDONO DI CAMBIARE LA GIUNTA. LO FARÀ?
«Io trovo che il rimpasto sia del tutto immotivato. Il governo è apprezzato e lo dimostra anche l’esito delle Amministrative. Noto anch’io che ci sono dei dissensi nella maggioranza. Ma li ritengo fisiologici e poi non credo che facendo un rimpasto diminuirebbero, anzi... Tuttavia i movimenti di Leanza e Forzese sono importanti per la maggioranza e con loro bisogna dialogare».
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