Cassa integrazione, i soldi non arrivano

L’assessore Bonafede ha incontrato i rappresentanti del ministero: il budget è insufficiente. I nuovi ammortizzatori restano bloccati fino a luglio. In sospeso le richieste di oltre 2.300 imprese in crisi

PALERMO. Dal ministero non arriveranno nuovi finanziamenti. E così almeno fino alla fine di giugno la cassa integrazione in Sicilia resta bloccata: nessun nuovo lavoratore di aziende in crisi potrà essere immesso nel sistema. E anche quelli per cui la pratica è stata già avviata nei mesi scorsi ma non approvata dalla Regione dovranno attendere il mese di luglio. Restano in sospeso oltre 2.300 richieste da parte di altrettante aziende e per migliaia di persone (ogni pratica viene avanzata dall’imprenditore per più dipendenti). Continuerà a ricevere l’assegno sociale solo chi già lo prendeva, a patto che l’autorizzazione concessa dall’assessorato al Lavoro all’azienda non preveda il pagamento solo fino a maggio. In ogni caso - spiega l’assessore Ester Bonafede - da luglio, se non arriveranno altri fondi, lo stop sarà per tutti. Ieri la Bonafede ha avuto un incontro con i vertici del ministero del Lavoro. Presenti i rappresentanti di tutte le Regioni, visto che il problema è nazionale.
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