Le artigianali sono digeribili e più salutari per l’organismo

PALERMO. La buona birra è quella che fa anche bene, perché sana, naturale, digeribile e digestiva al tempo stesso. «Non contenendo conservanti o altri additivi chimici – spiega Marco Vitale di Beerproject – e non subendo alcun processo di fermentazione e pastorizzazione, la birra artigianale conserva tutti i suoi elementi benefici».
Tra questi, le vitamine del gruppo B, compreso l’acido folico utile per l’assorbimento del ferro e la formazione del sangue. Possiede anche «antiossidanti naturali, utili nella protezione contro le malattie cardiovascolari, come antirughe e antinvecchiamento – continua Vitale –; fibre solubili, che evitano la stitichezza, riducono l’incidenza del cancro al colon e abbassano il colesterolo; proteine del malto, fonte energetica; e silicio, un elemento essenziale per rafforzare tessuti connettivi e ossa, importante anche per la bellezza di unghie, denti e capelli».
La birra, inoltre, dato il «suo basso contenuto di sodio è indicata per le diete iposodiche – conclude –. Tutti questi elementi, utilissimi per l’organismo nelle birre industriali non vengono assimilati perché resi inerti dalla fermentazione e pastorizzazione, due processi del tutto assenti nelle birre artigianali di ottima qualità». P. Pi.

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