Laboratori d'analisi, prosegue la serrata: domani manifestazione

PALERMO. Prosegue la serrata dei laboratori d'analisi, cominciata tre giorni fa, contro l'introduzione del nuovo tariffario, ribadendo che l'applicazione del decreto Balduzzi comporta una perdita di remunerazione del 40%, con riflessi sul versante occupazionale e sul mantenimento delle strutture. Dopo il dialogo aperto ieri con l'assessore alla Salute Lucia Borsellino e il dirigente generale del dipartimento Salvatore Sammartano, le associazioni di rappresentanza dei laboratori si preparano alla mobilitazione di domani, a Palermo. È previsto un presidio, alle 10, davanti alla sede dell'assessorato regionale alla Salute, in piazza Ottavio Ziino. I sindacati chiedono anche di disciplinare il settore con una legge quadro, che preveda nuove tariffe, sulla base di quelle cui sta lavorando il ministero. «Apprezziamo la grande apertura del governo regionale e dall'assessore Borsellino - dice il presidente di FederLab Sicilia, Guido Salvo, che rappresenta 89 laboratori su 468 strutture accreditate in Sicilia - Nell'incontro di ieri è stato stilato un documento, che prevede la possibilità per i laboratori di fornire una prestazione aggiuntiva, utilizzando la voce valutazione globale del paziente, già presente nei tariffari. Sulla base dei dati delle analisi andremmo dunque a fornire un giudizio, analitico e non medico, sulla situazione generale del paziente, questo ci permetterebbe di recuperare il 25% delle risorse previste dai tagli, a fronte di un servizio aggiuntivo agli utenti. L'assessore ha dato la sua disponibilità a sottoporre la questione al ministero». Le associazioni dei laboratori di analisi, nei giorni scorsi, avevano chiesto al governo di bloccare il decreto, in attesa della pronuncia del Tar del Lazio sulle tariffe previste dal decreto Balduzzi. La pronuncia del tribunale potrebbe arrivare a breve .

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