Addio a Ray Manzarek, tastierista e "architetto" dei Doors

È stato definito
l'architetto dei Doors. Ray Manzarek, tastierista della famosa
band di Jim Morrison, è morto in Germania all'età di 74 anni. Il
tastierista che fondò uno dei gruppi più famosi della storia
del rock è deceduto dopo aver lottato a lungo contro il cancro.
Nato a Chicago il 12 settembre del 1939, il musicista viene
considerate il pilastro, la mente della band americana, che ha
scritto una tra le più importanti pagine del rock psichedelico
degli anni Sessanta e Settanta.
L'incontro con Morrison avvenne ai tempi dell'università. Il
pianista, che incontrò per caso il cantante a Venice Beach, in
California, luogo di ritrovo della gioventù hippy del tempo,
disse in seguito di essere rimasto molto colpito da alcune
poesie di Morrison, tra cui una bozza di Moonlight Drive. I due
insieme decisero così di arruolare alla chitarra Robbie Krieger
e John Densmore alla batteria per formare la band che avrebbe
preso il nome dei Doors.
Dopo la morte del frontman Jim Morrison, avvenuta nel 1971, fu
lo stesso Mazarek a raccogliere l'eredità dei Doors, non
smettendo mai di suonare e creare musica.
Oltre ad essere stata la colonna portante del muro sonoro
della celebre band, a Manzarek è attribuito il merito per aver
scoperto vari talenti musicali dopo quello di Morrison. A lui si
deve la nascita della banda punk degli X e la scoperta di molti
altri artisti del panorama musicale americano degli ultimi anni.
In questo video, Manzarek si esibisce dal vivo ed esegue alla tastiera il celeberrimo pezzo della band "Light my fire".

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