Crocetta: sui direttori non accetto pressioni

Il governo accelera sulle nomine nella sanità. L’assessore Borsellino: «Fuori gli incandidabili». Il presidente: «Stop a ulteriori selezioni, entro maggio sceglieremo i 17 manager. Ma via i vecchi burocrati»

Sicilia, Politica

PALERMO. «Entro maggio contiamo di nominare i direttori generali della sanità. La scelta del governo ricadrà tra i 659 candidati ritenuti idonei dalla commissione di valutazione e non introdurremo ulteriori criteri restrittivi perchè rischieremmo di innescare una raffica di ricorsi»: il presidente della Regione, Rosario Crocetta, accelera così sulla scelta dei manager che andranno a guidare le diciassette aziende sanitarie e ospedaliere dell’Isola. E lo fa chiarendo che sarà lui a decidere, evitando ulteriori selezioni e rinunciando definitivamente ai criteri che erano stati fissati dalla commissione di valutazione nominata per questo scopo. La decisione del presidente scatena l’ira dei partiti d’opposizione, come si legge nella versione integrale dell’articolo di Riccardo Vescovo oggi sul Giornale di Sicilia in edicola.

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