Medicina nucleare, convenzione tra Cefalù e Messina

PALERMO. Gli specializzandi e il personale medico della scuola di specializzazione in Medicina nucleare dell'Università di Messina, potranno partecipare all'attività sanitaria del servizio di Medicina nucleare dell'ospedale di Cefalù. Lo prevede una convenzione tra la Fondazione Istituto San Raffaele Giglio di Cefalù e la scuola di specializzazione in Medicina Nucleare dell'Università di Messina. Il reparto di Medicina nucleare dell'ospedale di Cefalù è dotato di tecnologie innovative fra cui la MrgFus, una risonanza magnetica che consente di guidare ultrasuoni focalizzati per il trattamento dei fibromi uterini e delle metastasi ossee. Nella convenzione, siglata dal commissario straordinario del San Raffaele Giglio, Nenè Mangiacavallo, e dal rettore dell'Ateneo messinese, Francesco Tomasello, viene fra l'altro sottolineato, tra gli scopi, «il potenziamento dell'attività didattica della scuola di specializzazione di Medicina nucleare con la frequenza e l'utilizzazione delle attrezzature presenti all'ospedale di Cefalù». «La Fondazione - ha commentato Mangiacavallo - ridiventa protagonista anche nei processi di formazione e didattica confermando credibilità professionale e accademica». La convenzione ha la durata di cinque anni.

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