Ancora scontri a Niscemi fra la polizia e attivisti No Muos

Tutto è successo al momento del cambio della guardia. Due persone sono state fermate e condotte in commissariato mentre tre agenti sono rimasti contusi in maniera lieve

NISCEMI. Ancora scontri a Niscemi fra la polizia e attivisti No Muos. Due persone sono state fermate e condotte in commissariato mentre tre agenti sono rimasti contusi in maniera lieve. Tutto è successo al momento del cambio della guardia. Una decina di soldati statunitensi stavano uscendo dal cantiere della stazione statunitense, quando una cinquantina di attivisti fra mamme del Comitato “No  Muos”, gruppi di anarchici ed estremisti, hanno bloccato i militari che nel frattempo erano scortati dalla polizia.
I militari sono rimasti bloccati per oltre un’ora. A quel punto la polizia è stata costretta a ricorrere a forzare il blocco dei manifestanti per far transitare i soldati americani. Gli attivisti avrebbero rifiutato ogni forma di dialogo. Le mamme nel frattempo piangevano e pregavano.


MA LE MAMME NO MUOS SI DISSOCIANO. Le mamme del Comitato “No Muos” si dissociano dalla protesta inscenata questa mattina a Niscemi, in contrada Ulmo, da gruppi di estremisti e anarchici. E’ quanto ha dichiarato Concetta Gualato, presidente del “Comitato mamme No Muos” di Niscemi. “La nostra – ha detto Concetta Gualato – voleva essere una protesta pacifica. Improvvisamente si sono infiltrati gruppi di attivisti provenienti da altre città che noi non conosciamo. Sin da subito ci siamo rese conto che la situazione stava per esplodere. Ma noi rigettiamo ogni forma di violenza”.

Intanto i due attivisti fermati e condotti in commissariato sono accusate di danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Un foglio di via è stato notificato al famoso pacifista Turi Vaccaro. Nel momento della notifica, ha apposto la firma di Martin Luther King e subito dopo ha strappato il provvedimento. L’uomo, avrebbe dato un morso, a Gabriele Presti che guida il commissariato di Niscemi. Vaccaro, qualche settimana fa era stato arrestato dopo essersi arrampicato in cima ad traliccio per poi essere scarcerato dal Gip del Tribunale di Caltagirone dopo un paio di giorni.


GLI ARRESTATI. Sono due niscemesi, gli attivisti arrestati questa mattina in contrada Ulmo, a Niscemi, dopo la protesta riesplosa davanti i cancelli del Muos. Le manette sono scattate per Max Di Dio, 31 anni e Carmelo Di Modica, 53 anni. Ai due sono stati concessi gli arresti domiciliari. Devono rispondere a vario titolo, di danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La polizia, ha sequestrato nella zona in cui è in fase di realizzazione il Muos, delle catene sistemate intorno alla recinzione del Muos e punte metalliche. Gli agenti del commissariato di Niscemi e della Digos, stanno anche visionando il filmato degli scontri avvenuti questa mattina, per  accertare eventuali responsabilità penali a carico di altri manifestanti. (Donata Calabrese)

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