Il semiologo: non cambierà la letteratura, solo l’approccio

PALERMO. Con l’avvento degli e-book nasce spontanea la domanda: «Cambierà qualcosa nella maniera di fruire un testo?». Il professore ordinario di Semiotica nell'Università di Palermo, Gianfranco Marrone, spiega: «Con gli e-book non cambierà l’approccio al libro e alla letteratura in generale. Cambierà solo la modalità di fruizione, la comodità, il risparmio economico e di spazio rispetto all'acquisto e lettura di un libro tradizionale. Sia i libri elettronici che quelli catacei andranno letti dalla prima all’ultima pagina in successione. Inoltre la diffusione dei libri elettronici ha portato un grande risparmio di tipo economico perché il costo di un e-book è almeno 5 volte meno il costo di un libro cartaceo».
Mentre se consideriamo il punto di vista del narratore con l’avvento dei libri elettronici qualcosa è cambiato: «La quantità di persone che possono fruire di un e-book è molto maggiore rispetto alla platea virtualmente raggiungibile con un libro tradizionale. Anche grandissimi autori di bestseller regalano i primi capitoli dei loro libri. È diverso perciò il marketing che sta dietro a un e-book, non cambia la narrazione. In futuro potrebbe cambiare anche questa sfruttando il concetto di ipertesto e interattività con il lettore, ma si tratterà sempre di forme di narrazione».

S. I.

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