Ars, approvata la norma sui ticket d'ingresso nelle isole

Disposte tasse anche sui petroliferi. E' l'ultimo atto di una Finanziaria approvata poi alle 7 del mattino del primo maggio con 56 voti a favore e senza grande opposizione del centrodestra

PALERMO. Chi vorrà trascorrere le vacanze a Stromboli dovrà pagare un ticket di ingresso nell’Isola e se vorrà visitare la sommità del vulcano - tradizionale tappa del soggiorno alle Eolie - dovrà versare un secondo balzello: sia il primo che il secondo non potranno superare i 5 euro. La norma approvata all’Ars prevede che tutte le Isole minori possano prevedere questi ticket, saranno poi i Comuni del luogo a stabilirne il peso entro l’inizio di questa estate.
Le prime luci dell’alba hanno portato in dote un pacchetto di norme che fanno aumentare gli incassi fiscali della Regione e segnano la pace fra grillini e Crocetta. Ultimo atto di una Finanziaria approvata poi alle 7 del mattino del primo maggio con 56 voti a favore (fra cui i grillini) e senza una grande opposizione da parte del centrodestra (appena 12 contrari mentre tutti gli altri deputati sono usciti dall’aula).
Fra le norme di maggiore peso ci sono quelle promosse dai grillini. La prima colpisce le grandi aziende petrolifere e - spiega Giancarlo Cancelleri - prevede che «l’aliquota da versare all’erario regionale per l’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi e di gas diversi dagli idrocarburi» salga dal 10 al 20% della produzione. Eliminata ogni forma di esenzione o franchigia. E ogni due anni questa tassa si può ritoccare. I due terzi dell’incasso vanno ai Comuni per il recupero ambientale dell’area in cui le aziende operano.
Schizzano verso l’alto anche i canoni a carico delle aziende che imbottigliano acqua minerale, altro emendamento firmato da tutti i 15 grillini: i titolari della concessione - spiega Cancelleri - pagheranno, per ogni ettaro di superficie dell’area di estrazione, un diritto pari a 120 euro se estraggono più di 20 milioni di litri all’anno o 60 euro se sono sotto questa soglia. L’importo va versato anticipatamente entro il 31 gennaio di ogni anno. Oltre a questo canone è stato poi raddoppiato quello tradizionale che passa da 1 a 2 euro al metro cubo di acqua imbottigliata. «Quest’ultimo canone - aggiunge Cancelleri - può essere dimezzato se l’acqua viene imbottigliata nel vetro o ridotto anche del 75% se si imbottiglia in vetro con vuoto a rendere. Un passo per diminuire l’inquinamento da plastica».
Fra le altre norme approvate all’alba spicca l’esenzione per tre anni dal pagamento dell’Irap per le imprese femminili e giovanili, chiesta e ottenuta dal Pdl con Salvino Caputo, Marco Falcone, Vincenzo Vinciullo, Giorgio Assenza, Salvo Pogliese e Francesco Cascio.
Rosario Crocetta ha invece fatto approvare un emendamento che crea un fondo per finanziare iniziative culturali individuate dalla giunta con decreto. Il fondo è alimentato prelevando il 2% da ogni finanziamento per opere pubbliche e potrà finanziare anche «iniziative di contrasto alla povertà».
Capitolo contributi, ecco un milione per i tassisti grazie a un emendamento firmato da Crocetta, Riccardo Savona e pezzi del Pdl. E altri 215 mila euro vanno all’Istituto dei ciechi Florio e Salamone per pagare il personale dell’Iridas (Istituto per l’integrazione dei diversamente abili). E un altro emendamento trasversale consente alle Terme di Sciacca e Acireale, per quanto in crisi, di assumere personale stagionale.
Approvate anche norme che alleggeriscono il peso di enti collegati alla Regione. L’assessore all’Energia, Nicolò Marino, ha deciso di sopprimere il Consiglio regionale delle miniere le cui competenze tornano all’assessorato. Cancellato anche il Ciapi di Palermo, l’ente di formazione coinvolto in varie inchieste per l’uso distorto dei fondi europei e gravato da mezzo milione di debiti per consulenze. Il personale del Ciapi di Palermo (39 dipendenti che costano un milione e 444 mila euro all’anno), così come le funzioni, passano al Ciapi di Priolo.
Cinque deputati del Pd - Pippo Laccoto, Filippo Panarello, Franco Rinaldi, Concetta Raia e Maria Cirone - hanno fatto approvare un emendamento che stanzia 1.600 mila euro per le popolazioni del Messinese colpite dalle alluvioni degli anni scorsi: soldi che serviranno per la sistemazione degli sfollati.
Infine, passa una norma che incentiva le compravendite di terreni agricoli fra imprese e singoli agricoltori. La cessione di terreni e fabbricati agricoli sarà soggetta a una imposta di registro che scende dal 18 all’1% e saranno esenti dalle imposte di bollo e catastale.

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