Niscemi, rischio crolli sulla Sp 11 È cominciata la messa in sicurezza

Ad annunciarlo il consigliere Giuseppe Giugno, coordinatore della coalizione del sindaco

NISCEMI. Finalmente sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della strada provinciale 11, Niscemi-Bivio Priolo, attraversata da un ponte ferroviario "gemello" di quello crollato l'8 maggio 2011 in contrada Angeli, territorio di Caltagirone. La ditta appaltatrice ha avviato il cantiere per la costruzione di un tunnel parasassi che coprirà il tratto della "provinciale" nei pressi dell'attraversamento del viadotto ferroviario. L'annuncio viene dato dal consigliere comunale Giuseppe Giugno, coordinatore della coalizione del sindaco La Rosa, il quale ieri - assieme ai consiglieri Carlo Attardi, Daniele Cona, Francesco Buccheri, Eteocle Parrimuto ed Eliana Menzo - ha fatto un sopralluogo per accertare l'effettivo avvio delle opere. In un comunicato, Giugno ripercorre il travagliato iter burocratico di questa strada, la quale è stata chiusa al traffico da quasi due anni perché insicura, causando un notevole danno all'economia agricola e commerciale della città e contribuendo a isolare ulteriormente la capitale del carciofo, già penalizzata dalla chiusura della strada provinciale Niscemi-Caltagirone, a seguito del crollo del ponte di contrada Angeli. In tutto questo tempo, le forze lavorative della città sono state costrette a percorrere itinerari alternativi, più lunghi e insicuri, per raggiungere sia la Ss 115, Gela-Vittoria, nella cui fascia costiera sorgono numerose aziende agricole che danno lavoro a migliaia di niscemesi. Giugno ricorda che - nonostante le numerose conferenze di servizio svoltesi in prefettura e i monitoraggi e i carotaggi del ponte - i lavori di messa in sicurezza di questa provinciale restavano nel limbo. Il sindaco La Rosa ha perciò sollecitato di recente un altro autorevole intervento del prefetto di Caltanissetta, ottenendo il risultato dell'inizio dei lavori, che si spera si concludano nel più breve tempo possibile. "La chiusura della Sp 11 - afferma Giugno - ha toccato per due anni le tasche dei niscemesi, danneggiando in particolare le attività agricole, artigianali e commerciali". Ora la città attende che si ponga mano anche alla riapertura dell'altra arteria provinciale che la collega con Caltagirone, provvedendo a demolire quel che resta del ponte ferroviario crollato due anni fa e riattivando la comunicazione con la Città della Ceramica.

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