Muos, nuove proteste: ci sono pure alcuni nonni

Gli attivisti si sono sdraiati a terra per impedire il passaggio dei mezzi: la polizia li ha sollevati con la forza. Ci sono stati dei tafferugli

NISCEMI. Ancora scontri davanti al presidio di contrada Ulmo a Niscemi, dove sono in corso i lavori per la realizzazione del Muos. Stamane, al passaggio di un convoglio carico di militari e operai, destinato alla stazione satellitare, diversi attivisti e alcuni nonni (uomini e donne), si sono sdraiati a terra per impedire il passaggio del mezzo. La polizia, li ha sollevati da terra con la forza e dopo qualche tafferuglio con i manifestanti, è riuscita a rimuoverli e a permettere il transito del convoglio. Fra gli attivisti, anche Turi Vaccaro e Nicola Arboscelli, protagonisti qualche giorno fa di un’eclatante protesta. Per dire “No” al Muos erano saliti in cima ad un’antenna. Quando sono scesi sono stati arrestati e dopo due giorni sono tornati in libertà. La tensione, nel presidio, rimane altissima.

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