Netturbini fermi, calvario rifiuti

Oggi i lavoratori torneranno al lavoro, per evitare la precettazione, ma già da domani le loro braccia si incroceranno nuovamente

CALTANISSETTA. Oggi breve pausa della protesta dei netturbini di Caltambiente che proveranno ad alleggerire la città dal cumulo dei rifiuti. Un breve stacco per evitare la precettazione. Domani riprenderanno la protesta. È chiaro che la ripresa odierna dell’attività non servirà a sgombrare le strade dei numerosi e maleodoranti cumuli di spazzatura. Il titolo della manifestazione di oggi, in occasione della ricorrenza del 25 aprile festa della liberazione, scelto dal Comune, ci sta tutto: «Tra macerie e speranze». Le macerie sono quelle di una città stracolma di rifiuti con il vento gelido di questi giorni che trasporta e spande per la strade cartacce, bottiglie di plastica, cartone e persino cassettine di frutta, oltre al vento, il resto la fanno i cani randagi che a branchi sono presenti in prossimità dei cassonetti. Macerie sono anche le strade stracolme di buche che costringe gli automobilisti a pericolose manovre.
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