Fed Cup, a Palermo ci pensa la Vinci: punto decisivo e Italia in finale

La tennista che si allena nel capoluogo siciliano ha conquistato stamattina contro la Repubblica Ceca il punto decisivo per l'accesso in finale, dove giocherà contro la Russia

PALERMO. Quinta finale in otto anni per le azzurre del tennis che hanno battuto la Repubblica Ceca nella semifinale di Fed Cup. Sara Errani e Roberta Vinci, ma anche Flavia Penetta, Francesca Schiavone e il capitano Corrado Barazzutti, festeggiano, buttandosi nella piscina del Circolo Tennis Palermo, il punto decisivo ottenuto dalla tarantina Vinci su Lucie Safarova in tre set. Le ceche, campionesse in carica, dopo avere accorciato le distanze ieri con Petra Kvitova, mettono paura alle italiane anche oggi, ma l'azzurra numero 12 del mondo mantiene i nervi saldi e porta a casa la partita sotto il sole palermitano, finalmente tornato a splendere dopo la domenica di pioggia.  Inizio subito convincente di Roberta Vinci che mette in difficoltà con il servizio preciso la ceca. Anche Lucie Safarova all'inizio del set riesce a tenere il turno di battuta, con qualche patema in più fino all'ottavo game quando l'italiana, alla prima palla break disponibile, si porta sul 4-2. Safarova tenta subito di ricambiare il favore ma l'azzurra, con un paio di servizi vincenti, ricaccia indietro le speranze dell'avversaria a forza di pallate dal fondo e va sul 5-2 e chiude 6-3. La mancina ceca si disunisce e perde anche il primo servizio del secondo set collezionando doppi falli ed errori gratuiti. Così la tarantina raggiunge il 2-0 mettendo alle corde Safarova con la prima battuta. La ceca approfitta però del primo passaggio a vuoto dell'azzurra e si riporta sul 2-2, tenendo il servizio anche nel game successivo. Rimane attaccata al match, Lucie Safarova, ritrovando a poco a poco le misure con il suo dritto potente. Roberta Vinci perde certezze e smalto e permette alla ceca di andare sul 5-3 per poi rimontare 5-5. L'italiana arriva anche a servire per il match sul 6-5 ma la battuta non è più così precisa e si va al tie break dove Safarova, con un serie di lungolinea che non lasciano scampo alla tarantina, si impone 7-2.  Nell'ultimo set Vinci va subito sul 2-0 ma perde malamente il terzo game con un doppio fallo. Si viaggia cosi« punto a punto con le due giocatrici che riescono a mantenere il servizio fino al 4-3 quando l'italiana fa il break decisivo. Sul 5-3 Safarova annulla due palle per il match, ma poi crolla ai vantaggi. L'eventuale doppio, diventato ininfluente per la qualificazione, viene annullato.  Prosegue così la favola per le ragazze di Barazzutti che dimostrano una eccezionale continuità con le due »cichi«, Errani e Vinci, in grado di raccogliere il testimone di Pennetta e Schiavone. Adesso l'Italia, sempre in casa a novembre, se la dovrà vedere con la temibile Russia, in grado di rimontare ieri dal 0-2 al 3-2.

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