Dai rifiuti nascono i mobili: «Così ricicliamo e arrediamo»

L’iniziativa di un’associazione culturale di Palermo. Alcuni copertoni di auto e una vecchia tovaglia utilizzati per realizzare elementi di un salotto

PALERMO. Basta un po’ di fantasia e buona volontà e anche quello che sembra da buttare può diventare un pezzo unico, che arricchisce con pochi euro l’arredamento di una casa. Lo sa bene la vigilessa palermitana Francesca Alessi, da qualche mese presidentessa della neonata associazione culturale Talìa di via della Concordia, nel quartiere Oreto. Un pomeriggio a settimana è dedicato al riciclaggio. Tutti i mobili che compongono la sede sono infatti donati dai cittadini che devono disfarsene o addirittura recuperati dai diversi cumuli di spazzatura. Poi entra in gioco la fantasia. Un salottino infatti è stato costruito con un «rocchettone» di filo elettrico trovato alla stazione ferroviaria di Brancaccio alla zona industriale di Palermo, foderato con una vecchia tovaglia variopinta. Le sedute sono state create incollando due copertoni di auto dismessi. Il tutto è stato poi colorato con vernice sgargiante dorata. Con pochissimi euro, hanno creato un salotto dal gusto moderno e vintage.

E che dire dello svariato uso delle bottiglie di plastica? Sono diventate un separé incollate fra loro, una tendina unite da una semplice lenza da pesca, delle ghirlande con l’«aiuto» di una fiamma e fiori colorati decorativi attaccate ad alcuni bastoncini. E non solo. Possono trasformarsi anche in alternativi oggetti per la cucina. Utilizzando soltanto le bottigliette dell’acqua potabile che solitamente gettiamo nella spazzatura sono stati creati portaposate colorati, portatovaglioli dalle forme più strane. E le pedane in legno. Coperte da grandi cuscini sono diventate la base per un comodo divano dalle linee essenziale. Le cassette in plastica, colorate e assemblate, fungono da libreria, o vetrina portaoggetti innovativa. Tanti i quadri alternativi creati. Il più attuale quello fatto con i cd inutilizzabili perché graffiati. Basta un raggio di sole per creare dei riflessi di luce. Molto utilizzate anche le pietre e le conchiglie di mare. C’è spazio anche per il giardinaggio. I bidoni della raccolta differenziata possono diventare dei vasi molto carini e moderni per decorare tutti gli spazi esterni della casa. «Io credo che soprattutto in tempi di crisi economica sia importante riciclare – spiega la Alessi - tutto ciò che vorremmo buttare con pochi gesti può avere una nuova vita. Creiamo degli oggetti di design innovativi. E tutti gli iscritti del nostro corso di riciclaggio importano il loro contributo in termini di idee e consigli».

Il primo impegno per la nuova associazione culturale è fissato per il prossimo 26 maggio nella cittadina di Menfi nell’ambito della fiera dell’Artigianato. «Venderemo i nostri prodotti a prezzi irrisori proprio alla portata di tutti. Con il ricavato finanzieremo le attività della nostra associazione - continua la Alessi -. Vogliamo arrivare soprattutto ai bambini, che sono il nostro futuro per educarli al risparmio. Ci piacerebbe moltissimo arrivare anche nelle scuole. Io proporrei di istituire all’interno dell’orario scolastico un’ora di riciclo. Sarebbe utile a tutti, perché la manualità è molto importante». Tutte le informazioni sull’associazione sono pubblicate sulla pagina di Facebook di Talìa. 

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