Sicilia, Società

Reddito garantito, protesta a Palazzo d'Orleans di studenti e precari: traffico in tilt

Nell'attuale quadro di ingovernabilità emerge, dunque, la centralità della questione del Reddito: nella giornata di oggi,19 Aprile, in diverse città d'Italia si terranno momenti di lotta con l'obiettivo di riportare l'attenzione sul reddito da un punto di vista che sia radicalmente antagonista sia alle forme di austerità che si stanno imponendo con l'affermarsi del sistema del debito, sia alla prospettiva di poterle riformare

PALERMO. Il corteo di studenti, precari e disoccupati per il reddito garantito, che ha attraversato le strade del centro storico, paralizzando interamente il traffico cittadino, è confluito a Palazzo d'Orleans sede della Regione, trasformandosi in un presidio. Una delegazione di alcuni deputati del movimento 5 stelle è successivamente scesa dalla sede dell'Ars per incontrare gli studenti, i precari e i disoccupati, assicurando, ad i protagonisti della protesta di oggi che la questione reddito sarà portata all'interno delle sedi istituzionali; proprio sulla questione del reddito si è manifestata convergenza di interessi tra i protagonisti della protesta di oggi ed il movimento 5 stelle. Seguiranno mobilitazioni.
A quasi due mesi dalle elezioni ci troviamo di fatto in una situazione di stallo governativo, in cui le prospettive di cambiamento che alcuni vedevano in queste elezioni sono state prontamente disilluse. Viviamo oggi una situazione di estrema fragilità politica a cui le istituzioni sembrano non riuscire a fornire una risposta adeguata. Secondo i governi, infatti, la crisi deve essere combattuta piegando la testa a ciò che l’Europa e la Troika ci impongono, tagliando sui servizi e sul reddito delle famiglie, dei precari, degli esodati, dei pensionati, insomma, scaricando il debito sugli scarti più bassi della società: lavoratori, pensionati, famiglie e studenti. Nell'attuale quadro di ingovernabilità emerge, dunque, la centralità della questione del Reddito: nella giornata di oggi,19 Aprile, in diverse città d'Italia si terranno momenti di lotta con l'obiettivo di riportare l'attenzione sul reddito da un punto di vista che sia radicalmente antagonista sia alle forme di austerità che si stanno imponendo con l'affermarsi del sistema del debito, sia alla prospettiva di poterle riformare supplicando qualche forma di elemosina sociale strutturalmente impossibile. Parlare di reddito ci pone immediatamente la necessità di opporci attivamente e radicalmente all'esproprio e al saccheggio subito dai nostri territori, ai ricatti a cui sono sottoposte le nostre vite nell'era della crisi, ponendo in essere lotte e momenti di riappropriazione reale, di riconquista dei diritti e degli spazi di cui siamo stati scippati. Solo percorrendo forme di conflitto e di ricomposizione sociale dei soggetti colpiti dalla crisi, nelle scuole, nelle metropoli, nei territori, parlare di reddito può assumere una concretezza ed un valore reale.

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