Maratona di Boston, presi sospetti attentatori: nella notte sparatoria al Mit

Potrebbe esserci un collegamento tra i due avvenimenti. I giovani catturati, infatti, avrebbero rubato un'auto proprio all'interno del campus dove un agente, rimasto ucciso, era intervenuto per sedare problemi di ordine pubblico

NEW YORK. Sparatoria questa notte al Mit, il Massachusetts Institute of Technology di Boston. Una agente di polizia è stato ucciso, mentre due sospetti sono stati catturati a Watertown, a 4 miglia dal centro della città.
Non è chiaro, ma si ipotizza, che i due siano i ricercati per l'attentato alla maratona: secondo la Cnn, infatti, avrebbero rubato un'auto proprio al Mit, dove poche ore prima c'era stata la sparatoria.

Le televisioni americane, nella notte, avevano dato notizia della cattura di un individuo: l'uomo era stato fatto uscire dall'auto, denudato, probabilmente per verificare che non avesse esplosivo addosso, e poi messo contro un muro e fotografato.   

La sparatoria è avvenuta intorno alle 22.30 di giovedì sera, quando il poliziotto rimasro ucciso è intervenuto per risolvere - secondo quanto riferito dal procuratore Michael Pelgrow - problemi di ordine pubblico ai margini del campus. L'agente è stato ferito ripetutamente ed è poi morto in ospedale.
Sono oltre cento gli agenti della polizia che hanno risposto alla sparatoria all'interno del Mit, che si trova a 15 minuti di macchina da Watertown.

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