Confartigianato Sicilia: "Istituito tavolo per riforma del credito agevolato"

PALERMO. Confartigianato Sicilia esprime apprezzamento per l’esclusione dell’accorpamento Crias, Ircac, ed Irfis dalla legge di stabilità regionale 2013.
“Siamo lieti che sia stato scongiurato il rischio di vedere soppresso un fondamentale strumento di credito per le piccole imprese - ha commentato Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia-. Unico rammarico è che sia stato ridotto da 10 a 3 milioni di euro il Fondo di garanzia Crias, che garantisce i finanziamenti sul credito di esercizio delle piccole imprese”.
Altro importante segnale per il presidente dell’associazione degli artigiani, è il positivo riscontro della Commissione bilancio dell’Ars sulla proposta di Confartigianato Sicilia che riguarda la procedura di compensazione tra crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione e i debiti contributivi, che di norma inficiano il rilascio del Durc (documento unico di regolarità contributiva). Sempre  in tema di credito, gli assessori regionali all’Economia e alle Attività produttive, Linda Vancheri e Luca Bianchi, accogliendo le istanze della Confartigianato, hanno istituito un tavolo tecnico per la Riforma del credito agevolato in Sicilia. “Il tavolo di confronto partirà già i primi di maggio- aggiunge Ribisi- ed avrà l’obiettivo di sostenere la liquidità delle imprese siciliane e che oggi sono in gravi difficoltà”.

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