Fondamentale il rapporto tra gli animali e i loro padroni

PALERMO. È la relazione proprietario-cane il primo requisito per diventare unità cinofile da salvataggio insieme al proprio compagno a quattrozampe. I corsi di addestramento, infatti, si basano sul metodo chiamato Full Relationship Training. «La prima parte del corso, infatti, - chiarisce Marcello Consiglio, referente della sezione siciliana della Sics - è incentrata su attività che si svolgono a terra, non in mare, che vanno ad intensificare o a modificare la relazione fra cane e proprietario. La fiducia e il legame fra i due sono fondamentali». Nessun metodo coercitivo, dunque, ma solo educazione e lavoro di relazione fra i due. «Chiunque può partecipare ai corsi, purché il suo cane sia un labrador, golden retriver o terranova, che siano entrambi in salute e che abbiano la passione per il nuoto e il mare». Seconda fase: educare i cani in mezzo alla gente e ai bambini. Poi ci sono gli esercizi di agility, per sviluppare le capacità fisico-motorie del cane, e quelli per riconoscere determinati segnali di pericolo anche in presenza di distrazioni in luoghi affollati. «Soltanto dopo questa prima lunga fase educativa, possiamo avviare le dimostrazioni e le esercitazioni sulla spiaggia o in mare». È in quest'ultima parte che apprendono le tecniche di nuoto, insieme al proprietario, di salvataggio e di trasporto a riva dei bagnanti soccorsi. Il corso ha comunque un costo che si aggira sugli 800 euro, dilazionati durante l'anno attraverso rette mensili. A.S.

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