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Reflex, mirrorless o vintage? La fotografia amatoriale si fa largo

Diverso l’approccio delle marche diretto a chi si avvicina al mondo delle immagini. L’importante per tutti è mantenere il digitale e l’alta definizione

PALERMO. Le tecnologie del settore foto-video, presentate qualche settimana fa al Photoshow di Milano, hanno visto quasi tutti i maggiori marchi impegnati nel rilancio della fotografia amatoriale e semiprofessionale con l'immissione sul mercato delle nuove fotocamere mirrorless.
Si tratta di apparecchiature digitali, dotate di tutte le caratteristiche principali già presenti sulle compatte di nuova generazione, come display touch, connettività wi-fi, bluetooth, gps incorporato, e funzionalità video full HD, che entrano in concorrenza con il mondo delle reflex semiprofessionali, grazie alla possibilità di montare obiettivi intercambiabili. Sono più leggere e maneggevoli, per via della mancanza del classico mirino con prismi; infatti l'inquadratura avviene guardando direttamente sul display digitale, così come siamo ormai abituati a fare con gli smartphone.
«Il fenomeno mirrorless, partito dal Giappone, dove già il 40% del mercato ha scelto queste macchine, e che in Europa comincia solo da qualche settimana a ritagliarsi uno spazio tra gli appassionati di fotografia, in Italia è appena all'inizio». Raffaele Tranchina, titolare di Sicilyphoto, riferimento storico del settore foto a Palermo, conferma che al momento tra gli amatori evoluti la reflex è ancora la preferita. «Nel primo quadrimestre di quest'anno ne abbiamo vendute circa 250», dice Tranchina .
Anche le aziende più note del settore, Canon e Nikon, che hanno in catalogo due mirrorless, la Canon Eos M e la Nikon 1, sembra che vogliano puntare ancora sulle reflex.
Canon infatti ha presentato con enfasi la Eos 100D, la reflex più piccola attualmente sul mercato, che mantiene le caratteristiche di velocità di scatto tipica delle macchine con mirino prismatico, ma in un corpo compatto e leggero.
Diverso l'approccio dei marchi più diretti ai fotoamatori alle prime armi. Samsung, la più attenta alle esigenze dei giovani, ha presentato la regina della gamma: NX300. È la prima al mondo in grado di catturare foto e video Full HD in modalità 2D/3D che possono essere visti sui televisori Led di nuova generazione. Genera immagini da 20,3 Mpixel e grazie alla modalità Smart Mode è possibile scegliere tra 14 diverse impostazioni al fine di ottenere il miglior scatto possibile.
Panasonic con il modello Gh3 punta invece sulle qualità di registrazione dei video, con un sensore Live MOS da 16 megapixel. Dotata del veloce e preciso sistema di messa a fuoco Light Speed AF a contrasto per soggetti in movimento la Gh3 è una macchina sofisticata per fotoamatori esigenti.
Lo stile vintage è però il vero fenomeno del momento. «Tutti i nuovi modelli della serie X di Fuji presentano un affascinante design retrò che sta catalizzando l'attenzione dei fotoamatori di tutte le età - dice ancora Tranchina -. Qualità ed efficienza sono le caratteristiche principali di questo tipo di fotocamere che ci riportano alla memoria le Leica degli anni '40».
Dotata di tecnologia al top, ma minimalista nei comandi e nelle funzioni, la Fuji X100S è una macchina dotata di ottica fissa da 23mm f2 che permette anche di scattare macrofotografie a meno di 10 centimetri dal soggetto. Ha i comandi a ghiera, ma un cuore digitale. Realizzata in lega di magnesio, nonostante l'aspetto vintage, offre una resa eccellente in condizioni di scarsa illuminazione e consente riprese video Full HD.

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