Musica, di scena a Pisa la prima opera lirica per Falcone e Borsellino

PISA. Debutta domani sera alle 20.30 al teatro Verdi di Pisa, in anteprima nazionale, l'opera lirica interamente prodotta dal teatro pisano, dedicata a Falcone e Borsellino. «Falcone e Borsellino, ovvero il muro dei martiri» del compositore siciliano Antonio Fortunato, su libretto di Gaspare Miraglia, andrà in scena anche nella pomeridiana di domenica, alle 16.  
Fortunato, pianista, didatta e compositore marsalese, è autore di numerose composizioni che spaziano dalla musica da camera alla musica sinfonica, dalla musica sacra alla musica lirica e tra i suoi lavori ci sono anche 'Salvo d'Acquistò (1999) e 'La Baronessa di Carinì (2011). Miraglia, romanziere e poeta palermitano, proviene invece dal mondo del lavoro e si è sempre impegnato socialmente. L'opera dedicata ai due magistrati antimafia, spiegano gli autori, «nasce da forti sentimenti di fede nel domani della nostra terra e da un'avvertita e pungolante esigenza morale che, da sempre, ha caratterizzato il nostro percorso artistico». L'opera scorre su un doppio binario: da una parte la scelta di affrontare un argomento politico, sociale, attuale e scottante attraverso la lirica, dall'altra - nel tessuto drammaturgico - la scelta dei due protagonisti (Madre e Padre) di chiamare due attori a dar voce alle parole dei due magistrati che più rappresentano il sacrificio personale nella lotta alla mafia. Nel ruolo di Madre il soprano Lydia Tamburrino, mentre Padre e Mafia sono il
trentenne baritono napoletano Italo Proferisce e il ventisettenne basso palermitano Giuseppe Pellingra. Danno vita alle voci di Falcone e Borsellino Andrea Biagiotti e Marco Maria Casazza.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati