Asp Catania, nuove norme per lavoratrici in gravidanza

CATANIA. Il Commissario straordinario dell'Asp Catania Gaetano Sirna ha deliberato la nuova procedura in materia di 'Interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza o preesistenti forme morbosè, con decorrenza dall'1 aprile 2013. Le lavoratrici in gravidanza non dovranno più rivolgersi ai Consultori familiari pubblici aziendali, come previsto in precedenza, ma inoltrare la richiesta al Distretto sanitario in cui risiedono o possiedono il domicilio abituale. Per perfezionare la disciplina sull'interdizione anticipata dal lavoro per maternità l'Azienda sanitaria etnea ha individuato i Distretti di Catania, Gravina di Catania, Acireale, Giarre, Paternò, Adrano, Bronte, e il Distretto integrato del Calatino (Caltagirone e Palagonia) come le strutture preposte all'applicazione della nuova procedura in tutte le sue fasi. Il Coordinamento sanitario territoriale e il Servizio di Medicina Legale e Fiscale aziendale sono stati designati come organi deputati alla predisposizione degli indirizzi e degli atti formali necessari all'applicazione della norma.  «Le modifiche alla procedura - spiega Sirna - non comportano spese aggiuntive per l'Azienda sanitaria. L'obiettivo è quello di regolamentare l'iter in modo più adeguato e allo stesso tempo più fluido, partendo dalla consapevolezza che il fine ultimo e più importante è tutelare la salute delle donne lavoratrici in maternità, specialmente in casi di gravidanza
delicata».

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