Maran: con la Lazio tappa importante per europa

CATANIA. Un contratto nuovo, lo spirito di sempre. "Giochiamo da Catania e non lasciamo nulla d'intentato". Rolando Maran, dopo avere appena prolungato fino al 2015 il vincolo che lo lega alla società etnea, invita i rossoazzurri a non accontentarsi. L'ottavo posto, a sole due lunghezze dalla quinta piazza, alimenta il sogno europeo, la cui concretezza verrà sottoposta a una nuova verifica nella sfida dell'Olimpico contro la Lazio.
"Stiamo lottando contro le migliori squadre del campionato - spiega Maran - non possiamo permetterci di sbagliare nulla.
Nello spogliatoio ci sono massima consapevolezza e senso pratico, sappiamo che, se vogliamo arrivare fino in fondo, la fame di risultati non basta. Serve qualcosa di più grande, la capacità di andare oltre i nostri limiti". "Il prolungamento di contratto - continua l'allenatore degli etnei - mi regala la certezza che questa bella esperienza continuerà anche in futuro, ma non cambia la mia mentalità o il modo di gestire il lavoro quotidiano. Le motivazioni di oggi sono le stesse della scorsa settimana".
I precedenti stagionali contro la Lazio sono di segno contrastante. Il 4-0 del girone d'andata nel Massimino è stata la vittoria più larga del Catania in questo campionato, ma fa il paio con il 3-0 per i biancocelesti nell'Olimpico per i quarti di finale della Coppa Italia. "A Roma ci attende una tappa importante - sottolinea Maran - nella corsa per un posto in Europa. Ce la giocheremo da Catania, evitando di essere passivi e cercando sempre di proporre il nostro gioco. Non credo a una Lazio in difficoltà. Appena due mesi fa era la prima antagonista della Juventus nella lotta per lo scudetto. Il fatto che, nell'ultimo periodo la squadra di Petkovic abbia avuto una flessione sul piano dei risultati, non cambia il giudizio sul valore di una formazione che, tra le altre cose, possiede uno dei reparti offensivi meglio attrezzati del campionato. Che giochi Klose o meno, cambia poco".
Maran, dal canto suo, dovrà fare a meno dello squalificato Spolli e dell'infortunato Almiron, che non è riuscito a recuperare, restando fuori dalla lista dei 21 convocati, tra i quali figura invece Rolin, riaggregatosi ai compagni in extremis. Confermata al centro della difesa la coppia Bellusci-Legrottaglie. L'unico dubbio riguarda l'impiego di Castro o Biagianti: se dovesse giocare l'argentino il Catania opterebbe per il 4-2-3-1, in caso contrario sarà 4-3-3.

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