Sicilia, Cronaca

Vaticano, la casa per il Papa è pronta ma Francesco per ora resta a Santa Marta

Per quanto tempo il pontefice rimarrà nell'abitazione che doveva essere solo provvisoria, non si sa. "Sperimenta questa forma di abitazione semplice e la convivenza con altri sacerdoti", dichiara il direttore della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi

CITTA' DEL VATICANO. L'appartamento apostolico è pronto. Come era stato preannunciato non c'erano molti lavori da fare. Ma Papa Francesco ha deciso di restare, per ora, alla Casa Santa Marta. Lo ha fatto capire lui stesso questa mattina alla Messa delle 7.00. Appuntamento fisso ormai nella Domus e questa mattina c'erano proprio i sacerdoti e i vescovi che avevano ripreso possesso delle loro stanze che avevano dovuto lasciare per i cardinali in conclave. "Stamattina ha fatto capire agli ospiti che convivranno per un certo periodo", riferisce il direttore della sala stampa vaticana Padre Federico Lombardi. Anche oggi messa e breve omelia nella quale ha sottolineato che "siamo tutti peccatori" ma che per tutti arriva la "carezza" del Signore. Messa alla mattina con la gente, pasti condivisi con altri, abitazione "semplice". Papa Francesco gradisce questa sistemazione e non ha fretta di trasferirsi. Usa però l'appartamento vero e proprio sia per le udienze che la domenica per l'Angelus. Ma per vivere in questo tempo preferisce le mura della Domus. Dalla stanza 207 che gli era stata assegnata, con sorteggio, per il periodo del conclave, si è trasferito all'appartamento un po' più ampio: la cosiddetta suite 201. Oltre alla stanza da letto ha a disposizione un piccolo studio per ricevere i collaboratori e un paio di salottini. Ma è possibile anche che abbia lasciato la stanza più spartana perché "magari nel frattempo è tornato chi la occupava prima del conclave", dice padre Lombardi. Solo una battuta scherzosa che però non sarebbe molto inverosimile visto lo stile essenziale al quale Papa Bergoglio ormai ha abituato. Per quanto tempo il pontefice rimarrà nell'abitazione che doveva essere solo provvisoria, non si sa. "Sperimenta questa forma di abitazione semplice e la convivenza con altri sacerdoti", si limita a rispondere Padre Lombardi. I lavori all'appartamento apostolico sono in ogni caso terminati ed è rimasto "così com'era", aggiunge il direttore della sala stampa vaticana non commentando le indiscrezioni di stampa, circolate in questi giorni, per le quali Papa Bergoglio avrebbe voluto dimezzare gli spazi a sua disposizione. Gli ospiti che godranno in questi giorni la compagnia del Papa sono sacerdoti e vescovi, e anche qualche cardinale, che normalmente abitano nella Domus perché in servizio al Vaticano. A Santa Marta ci sono almeno 120 stanze (quante ne occorrono per i cardinali nei conclavi) ma nei periodi normali ne sono occupate circa la metà, per lasciare le altre a disposizione per chi è di passaggio o per eventi particolari.

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