Impazza la giraffa mania, arriva in Italia "Zarafa"

Tatuaggi, giornate evento nei parchi
zoologici, cuccioli appena nati che impazzano sulla rete e un
film che sta per sbarcare nei cinema italiani: la giraffa-mania
infuria. In principio, per così dire, fu Jovanotti. Il
cantautore, che trasferitosi a New York per un periodo si è
sentito come un 'animale esotico, come una giraffà, solo pochi
mesi si è tatuato, su tutta la lunghezza dell'avambraccio, «la
regina dal lungo collo».
L'occasione per celebrare "Sua altezza la giraffa" non se
l'è fatta scappare neppure il Bioparco di Roma, che ha
organizzato tre giornate-evento (24 e 31 marzo, 7 aprile), per
far conoscere a grandi e piccoli, tutti i segreti del mammifero
terrestre più alto del mondo. Un altro parco nel mondo,
intanto, festeggia la sua baby giraffa: il fiocco azzurro è
arrivato a gennaio nello zoo di Tama, in Giappone. E il
cucciolo, grazie alle foto pubblicate sul web e sui social
network, è subito diventato uno star.
Ma a catalizzare l'attenzione, soprattutto dei più piccini,
saranno dal 4 aprile «Le avventure di Zarafa. Giraffa
Giramondo», diretto da Remi Bezanon e da Jean-Christophe Lie.
Realizzato in 150.000 disegni a mano da una troupe di 250
persone in 8 diversi studi di animazione del mondo, il film, che
ha avuto la nomination al Cesar nella categoria dei film
d'animazione, narra la storia della prima giraffa che conquistò
l'Europa, sbarcata in Francia come dono del pascià egiziano per
il re francese. La voce narrante, quella del vecchio saggio che
racconta le vicende del leggendario animale e del suo
inseparabile amico Maki, un ragazzino di 10 anni, è di Vinicio
Capossela che, oltre a cimentarsi per la prima volta nella sua
carriera come doppiatore, è impegnato anche nella doppia veste
di compositore, con la canzone Zarafa Giraffa, già entrata in
classifica su iTunes. Sopra il trailer del film.

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