Formazione, Crocetta: "Non temiamo la sfida"

"Si provvederà a riorganizzare i corsi trovando le risorse necessarie. Difenderemo i lavoratori e li tuteleremo. Chi vorrà utilizzarli per mantenere quegli enti con queste caratteristiche, è destinato a rimanere con pugno di mosche in mano, perchè toglieremo l'accredito a chi non lo merita salvando i posti di lavoro", ha detto il presidente della Regione

PALERMO. «Di fronte alla ”manciugghia” diffusa, al sistema delle finte vendite agli amici per sottrarre i soldi ai lavoratori per appropriarsi delle risorse dei siciliani, di fronte alla scadente formazione che non prepara i giovani e non garantisce lo stipendio ai lavoratori, di fronte al fatto che Regione intende garantire tutti i lavoratori, non temiamo nè gli annunci sulla 'benzinà, nè quelli di manifestazioni che non dovrebbero essere rivolte contro la Regione, che paga gli enti per pagare a loro volta i lavoratori, ma contro gli enti stessi». Lo dice il presidente della Regione, Rosario Crocetta. «La verità - aggiunge - viene sempre fuori, nessuno pensi di usare la forza o di costringere coi soliti atti, o peggio, con gli intrighi di palazzo, a fare azioni illegali. L'Avviso 20 non ha copertura finanziaria? Si provvederà a riorganizzare i corsi trovando le risorse necessarie. Difenderemo i lavoratori e li tuteleremo. Chi vorrà utilizzarli per mantenere quegli enti con queste caratteristiche, è destinato a rimanere con pugno di mosche in mano, perchè toglieremo l'accredito a chi non lo merita salvando i posti di lavoro. I Lavoratori si accorgeranno che i nemici stanno dietro coloro che li spingono alla battaglia, una battaglia reazionaria e conservatrice dei privilegi. Nessuno pensi di chiudere questa partita con i linguaggi della violenza più o meno verbale e della protesta immotivata. Un sindacato opera con senso di responsabilità e censura i comportamenti sbagliati. La lotta è giusta se ha nobili obiettivi, ovvero la difesa dei lavoratori, ma se si vogliono difendere i privilegi delle cricche, sappiano che non cederemo di un solo passo». Intanto, la Cisl annuncia per domani una protesta che si terrà alle 9,30 davanti alla sede dell'assessorato regionale alla Formazione, in via Ausonia, a Palermo. Ne danno notizia Maurizio Bernava, segretario regionale Cisl Sicilia; Vito Cudia segretario regionale Cisl Scuola e Giovanni Migliore, responsabile Formazione Cisl Scuola.

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