La Casa dello Studente ora è pronta, ma Caltanissetta è senza... studenti

La ristrutturazione è costata 2 milioni. L’opera era stata progettata per il polo universitario. Che adesso non c’è più

CALTANISSETTA. È un gioiello nel cuore della città vecchia di Caltanissetta, ma rischia di diventare una Cattedrale nel deserto. La Casa dello Studente a San Domenico nella quale sono in corso le operazioni di collaudo si prepara a trasformarsi in una patata bollente per pubblici amministratori e consorzio universitario chiamati a gestire la struttura in una città dove di studenti universitari. ne sono rimasti pochissimi. A collaudo ultimato - quindi fra qualche giorno - la residenza universitaria verrà ufficialmente consegnata al Comune, che dovrà a quel punto e d'intesa con il Consorzio, decidere cosa farne. Insomma, un rompicapo.
L'Istituto Case Popolari che ha ultimato un restauro durato quasi più di due anni, ha speso oltre due milioni di euro per riportare all'antico splendore il vecchio convento, trasformato nel secondo dopoguerra in caserma e poi a ricovero per senzatetto. La struttura è stata finita da quasi due anni (mancano solo gli arredi interni) e in questo arco di tempo, in assenza di controlli, è stata bersaglio di atti vandalici con l'asportazione di pluviali esterni in rame. Nella Casa dello Studente sono state ricavate trenta camere con annessi servizi che si affacciano nello splendido chiostro benedettino e tutto era stato pensato quando il polo universitario sembrava in procinto di decollare con l'istituzione di una serie di corsi e l'arrivo in città di centinaia di studenti. Si sono spesi soldi e anni di lavoro, ma il «progetto università» (o meglio la nascita del quarto polo siciliano come era stato insistentemente vociferato) nel frattempo ha subito una pesante battuta d'arresto con il trasferimento a Catania della facoltà di Relazioni Pubbliche, un corso che alla sua istituzione (2001) aveva fatto registrare un boom di iscritti (oltre mille) provenienti alcuni anche dalla Calabria. La facoltà era l'asse portante del progetto universitario che ha invece avuto uno sviluppo notevole con la Kore nela vicina Enna.
Resta adesso questo gioiello da sfruttare nel migliore dei modi e in tempi rapidi; il rischio vandalizzazione è dietro l'angolo. I problemi veri e propri cominceranno quando si dovrà pensare alla gestione. Il vicepresidente del Consorzio Universitario in estate aveva avanzato la proposta di affidare la Casa dello Studente all'Ersu (ente regionale per lo sviluppo degli studi universitari) che vanta una sede in città. La risposta, però, non è mai arrivata.

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