Martedì, 21 Novembre 2017

Gela, gli operatori ecologici minacciano lo sciopero

I lavoratori dell’Ato Rifiuti Cl 2 rivendicano il pagamento dello stipendio di febbraio, degli straordinari e di altri arretrati. Sarà sciopero se gli emolumenti non saranno pagati entro lunedì
Sicilia, Archivio

GELA. Tornano in stato di agitazione gli operatori ecologici dell’Ato Rifiuti Cl 2, in cui ente capofila è il Comune di Gela. Un centinaio di lavoratori si sono riuniti in assemblea nella sede della Cgil per rivendicare il pagamento dello stipendio di febbraio, straordinari, buoni pasti e altri arretrati. Nel caso in cui i pagamenti non verranno effettuati entro il 25 marzo, sono pronti ad incrociare le braccia. La situazione è più difficile per gli operai che prestano servizio negli altri comuni dove da mesi gli operatori non ricevono regolarmente lo stipendio. Sono in ginocchio i comuni di Riesi, Sommatino, Delia, Butera e Mazzarino. Il sindaco di Gela, Angelo Fasulo, nel corso dell’assemblea ha rassicurato i dipendenti garantendo loro che entro il 25 marzo gli stipendi saranno erogati. Il segretario generale della Camera del Lavoro di Gela, Ignazio Giudice, si appresta invece a chiedere un incontro in prefettura. I lavoratori di Gela che si occupano del servizio di raccolta dei rifiuti, sono alle dipendenze della “Roma Costruzioni” e della "Sap".

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