Un’app per segnalare gli animali marini in difficoltà

Si chiama MaMaS ed è una piattaforma sperimentale creata dalla Fondazione Cima, Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale, con il supporto di Pelagos. È un sistema crowdsourcing, quindi orientato alla condivisione di informazioni, geolocalizzate, gratuito e libero.

PALERMO. Un'app per segnalare, attraverso pc, tablet o smartphone, eventuali spiaggiamenti di delfini. Si chiama MaMaS ed è una piattaforma sperimentale creata dalla Fondazione Cima, Centro Internazionale di Monitoraggio Ambientale, con il supporto di Pelagos. È un sistema crowdsourcing, quindi orientato alla condivisione di informazioni, geolocalizzate, gratuito e libero. La segnalazione può avvenire con Sms, posta elettronica, Twitter, Web e App per smartphone. L'applicazione è infatti scaricabile, senz'alcun costo, utilizzando App store, per chi possiede un Iphone, o Play store, per chi invece utilizza uno smartphone con Android. Grazie a MaMaS, insomma, qualsiasi cittadino può segnalare un avvistamento di delfino spiaggiato e inviarlo tramite la piattaforma. L'invio sarà ovviamente gratuito e l'identificazione del mittente volontaria. A chi vuole aggiungere la segnalazione di un avvistamento, l'applicazione chiederà come informazioni obbligatorie: data e luogo dell'avvistamento, categoria di animale (scegliendone tra alcune opzioni già impostate), localizzazione precisa (spiaggia) indicandola sulla mappa. Per maggiore attendibilità, si potrà aggiungere anche una foto scattata in tempo reale. Le segnalazioni verranno ovviamente verificate dagli enti amministratori e una volta ritenute attendibili, saranno inserite nell'elenco degli avvistamenti pervenuti; lista che è sempre in continuo aggiornamento. Chi scarica la piattaforma può quindi visualizzare i report più recenti, localizzati sulla mappa. MaMaS è stata sperimentata ed è entrata in funzione pochi giorni fa per far fronte all'emergenza spiaggiamenti di delfini stenelle che sta interessando in questi mesi tutta la costa tirrenica italiana. «L'obiettivo è quello di sensibilizzare la società civile, soprattutto singoli cittadini - scrivono dalla Fondazione Cima - affinché tutti gli eventuali delfini deceduti o in difficoltà lungo le coste vengano immediatamente segnalati in modo tale che le azioni di soccorso, recupero ed analisi siano sempre eseguite secondo le procedure corrette». Ma l'app consente di segnalare anche altri tipi di animali e mammiferi marini, come tartarughe, squali, balene e altri tipi di pesci e uccelli marini. La Fondazione fa sapere comunque che «questo sistema di segnalazioni non è sostitutivo degli ufficiali canali di segnalazione, che da parte dei cittadini deve essere comunque fatta anche alla Capitaneria di Porto di zona oppure attraverso il numero blu 1530». A. S.

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