Sanità, la commissione boccia il ticket del governo

Lo conferma Totò Cascio: "Ho voluto contrastare tali previsioni della Finanziaria Crocetta trovando l'avallo anche dell'unanimità dei deputati della VI commissione Ars - aggiunge - Grazie ad un emendamento, inoltre, abbiamo ripristinati fondi per 3 milioni di euro per le borse degli specializzandi di medicina"

PALERMO. «In commissione Sanità abbiamo  bocciato una stortura sui ticket sanitari proposta dal governo  di Rosario Crocetta. In pratica il governo voleva introdurre il  pagamento di un euro in aggiunta al ticket già previsto per le  prescrizioni mediche e introdurre altri due distinti ticket per  la degenza ospedaliera, fissati in 10 euro al giorno per i  redditi fino a 50 mila euro, e in 25 euro al giorno per i   redditi superiori ai 50 mila euro». Lo afferma Totò Cascio,  deputato regionale del Cantiere popolare - Pid. «Ho voluto  contrastare tali previsioni della Finanziaria Crocetta trovando  l'avallo anche dell'unanimità dei deputati della VI commissione  Ars - aggiunge - Grazie ad un emendamento, inoltre, abbiamo  ripristinati fondi per 3  milioni di euro per le borse degli  specializzandi di medicina. Tale intervento, utile per il  sostegno ai giovani medici, era stato soppresso con un Colpo di  penna dal presidente Crocetta».

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