Conclave, seconda fumata nera Benedetto XVI non sarà alla prima messa

Non è stato raggiunto il quorum per l'elezione del nuovo Pontefice. Si continua oggi pomeriggio con altre due votazioni. Delusi i fedeli: da piazza San Pietro si è levato un gigantesco "buuu". Intanto, a seguire il Conclave c'è anche il Papa emerito Ratzinger che non sarà presente alla messa di insediamento

ROMA. Fumata nera dal comignolo della cappella Sistina dove i cardinali sono riuniti da ieri per
eleggere il nuovo papa. Anche nel secondo e nel terzo scrutinio, quindi, non è stato raggiunto il quorum per l'elezione del nuovo Pontefice. I cardinali torneranno nella Sistina nel pomeriggio: sono in programma altre due votazioni. Intanto, un gigantesco "buuu" si è levato dalla piazza alla vista della fumata nera. Alcuni americani hanno urlato "Non habemus papam".I fedeli a San Pietro sono rimasti spiazzati dal fatto che la fumata è arrivata con 20 minuti di anticipo sull'orario previsto di mezzogiorno.


BENEDETTO XVI NON SARA' ALLA PRIMA MESSA. Il Papa emerito Benedetto XVI sta seguendo il conclave. Ieri ha visto in tv la Messa e i riti per l'ingresso nella Sistina e anche oggi si terrà informato, dal Palazzo di Castel Gandolfo, sull'esito delle fumate. Non sarà invece alla Messa di insediamento del nuovo Papa. È invece già in Vaticano - era ieri sia alla Messa
che ai riti nella Sistina prima dell'Extra Omnes - il suo segretario, mons. Georg Gaenswein, Prefetto della Casa pontificia. Rimarrà tra le mura leonine per tutto il periodo del conclave, poi chiederà al nuovo Papa disposizioni circa il suo futuro. Benedetto XVI quindi prega per il nuovo pontefice e in qualche modo, spiritualmente, partecipa da lontano al conclave che eleggerà il suo successore. «Ieri pomeriggio ho incontrato il Prefetto della Casa Pontifica e mi ha riferito che il Papa emerito segue con molta attenzione, con molta partecipazione spirituale, gli eventi», ha riferito oggi il direttore della sala stampa vaticana, Padre Federico Lombardi, nel briefing con i giornalisti. Segue gli eventi ma soprattutto sta accompagnando la scelta dei cardinali nella preghiera. È con lui in questi giorni l'altro segretario, monsignor Alfred Xuereb. Per quanto riguarda invece la Messa di insediamento, «secondo le mie informazioni non sarà presente», riferisce sempre padre Lombardi. Messa che sarà calendarizzata solo dopo l'elezione del Papa ma una «buona ipotesi» di data, come dice il direttore della sala stampa, potrebbe essere il 19 marzo, giorno in cui si festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa. Di Benedetto XVI parla proprio mons. Gaenswein nella prefazione (pubblicata anche dall'Osservatore Romano) al libro "Sull'aereo di Papa Benedetto" di Angela Ambrogetti. Il suo segretario parla del Papa, oggi emerito, come di un «uomo coraggioso, che non ha paura del confronto diretto. Parla liberamente e senza paura. Se c'è qualcuno che chiede qualcosa, il Santo Padre risponde sinceramente. Benedetto XVI rispetta i mass-media, ma non è "populista", non cerca di dire ciò che vogliono sentire dire o vedere». Parlando dello stesso libro, anche padre Lombardi mette in evidenza «la capacità eccezionale del Papa di presentare il suo pensiero in modo limpido e sistematico».

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