Porti turistici, mega-piano bloccato

Sfumato il tentativo di raddoppiare i 10 mila posti barca censiti un decennio fa. Di imbarcazioni, oggi l'Isola può ospitarne circa 13 mila, secondo i numeri dell'Osservatorio nautico nazionale. La storia di bandi bloccati e di una burocrazia lenta e macchinosa

PALERMO. Maledetta burocrazia, che frena lo sviluppo e manda in fumo i sogni della Regione, che nel 2001 pensò di trasformare l'isola in un gioiellino del turismo nautico. Ma il cammino è stato tortuoso, tutto in salita. E a un certo punto è sembrato che Palazzo d'Orleans, di portualità turistica, non sapesse più che farne. Così è sfumato il tentativo di raddoppiare i 10 mila posti barca censiti un decennio fa. Di imbarcazioni, oggi l'Isola può ospitarne circa 13 mila, secondo i numeri dell'Osservatorio nautico nazionale.
Di mezzo c'è stato di tutto. Dal bando da cinquanta milioni di euro per ristrutturare una decina di approdi, bloccato da tre anni, fino al porto di Balestrate (oltre 500 posti barca), costato oltre 60 miliardi delle vecchie lire e ancora chiuso. Senza dimenticare gli effetti della crisi, che la scorsa estate, rispetto all'anno precedente, ha provocato nell'Isola un calo del 33 per cento nel numero di posti barca stanziali, mentre per quanto riguarda la domanda dei posti in transito, la diminuzione è stata ancora più drammatica, pari al 40 per cento. Secondo Il Rapporto del 2013 sul turismo nautico in Italia, tutto ciò avrebbe imponenti ricadute occupazionali: considerato che il Censis ogni 3,8-4 barche si crea un posto di lavoro, in Sicilia sarebbero venuti meno almeno 1.500 posti di lavoro.

Eppure nell'Isola il turismo nautico sembrava destinato a ben altre prospettive. Secondo Assomarinas, l'associazione dei porti turistici italiani, in Sicilia negli ultimi cinque anni in Italia sono stati creati 15 mila posti barca di cui un migliaio nell'Isola tra Marina di Cala del Sole a Licata e Marina di Ragusa. Un'espansione che non si sarebbe dovuta arrestare: secondo i dati diffusi a febbraio dall'associazione, sono in cantiere altri 23.151 posti barca di cui 3.900 in Sicilia grazie all'apertura di altri sette approdi, ai quali potrebbero aggiungersene 17, ancora in una fase di progettazione, per un totale di altri 8 mila posti. Numeri che farebbero lievitare i posti barca nell'Isola, ma tra il dire e il fare c'è un mare di burocrazia.

A cominciare dal bando da 50 milioni destinato a società private, per lavori di ristrutturazione o ampliamento di porti turistici, che secondo gli uffici potrebbe vedere la luce solo la prossima estate, dopo tre anni di lunga gestazione. Dodici le aziende che attendono in tutto una ventina di milioni, ai quali aggiungeranno altri 20 milioni di cofinanziamento per un totale di 40 milioni di investimenti bloccati. Il bando è stato pubblicando nel giugno 2010 dal turismo, ma nel frattempo l'ex governo ha deciso di riformare i dipartimenti scordandosi di affidare l'ufficio per il regime di aiuti alle imprese. Competenza delegata formalmente solo nell'aprile 2011 alle Attività produttive, che solo allora si sono occupati dell'iter dovendo fare i conti pure con la sostituzione di componenti della commissione d'esame.

Nel frattempo, come detto, le competenze per la portualità turistica sono state smembrate. Di porti turistici oggi si occupa il dipartimento Attività produttive per ciò che riguarda i finanziamenti ai privati, le Infrastrutture per la parte pubblica mentre il Turismo dovrebbe occuparsi della programmazione. In questo groviglio di competenze il l «Piano strategico di sviluppo della nautica da diporto» varato nel 2001 ha subito una battuta d'arresto lasciando comunque in dote non pochi investimenti con le risorse comunitarie di Agenda 2000. Sette i grandi interventi di riqualificazione in 42 approdi turistici dell'Isola, da Balestrate a San Nicola l'Arena passando per Santa Maria Salina e Riposto, per un totale di 100 milioni di euro circa di investimenti. Dei 10.844 posti barca del 2001, l'obiettivo era raggiungere quota 19.310 alla fine del 2008, ma l'obiettivo è rinviato.

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