Occhiali da sole, scelta nobile: stile barocco o aste in visone

Dalle montature dorate di Dolce e Gabbana a quelle coi cristalli Swarovski di Fendi. Ecco le tendenze emerse in passerella a Milano

PALERMO. Tra mosaici, ricami ed opulenza la collezione autunno-inverno 2014 di Dolce&Gabbana stupisce per l’attenzione al total look, che punta a trasformare le donne in dame di un altro secolo che ostentano bellezza e ricchezza dai piedi alla testa, passando per gli occhi e gli occhiali. La linea eyewear proposta dagli stilisti e mostrata in passerella alla settimana della moda di Milano è notevole e capricciosa. I sunglasses sono davvero impegnativi con una cornice ultra barocca e dorata, intarsiata, traforata e borchiata, quasi in fusione e confusione con gli orecchini a forma di medaglione nobiliare a coprire i lobi delle modelle. Le altre tendenze invernali per dissimulare lo sguardo che sono emerse all’appuntamento del settore moda, sono le aste degli occhiali impellicciate in visone bianco, arancio, giallo e fucsia fluo, di Fendi, con forma irregolare e, nella parte bassa della montatura, delicati cristalli Swarovski. Segnano il ritorno della mascherina, Just Cavalli e Moschino che impreziosisce la base della montatura con una struttura beige dal profilo zig zag. Forma ad «occhi di gatto» per Gucci e lenti arancioni nei modelli di Fendi. Total black elegante per Armani e divertente forma tonda per Frankie Morello. «Ma dalle passerelle ai negozi la moda lascia il tempo che trova – commenta Salvo Tranchina, titolare del negozio Ottica La Lente, a Palermo dal 1977- perché gli occhiali sono un accessorio che deve essere comodo ed in armonia con i lineamenti del viso. In molti casi poi – specifica - oltre all'estetica, devono poter essere graduabili e non tutti i modelli estrosi possono diventare funzionali alla vista».
Secondo i gusti della clientela ad andar forte è lo specchiato colorato, rosso, blu, verde, dorato. «È presente in quasi tutte le collezioni, Dsquared2, il marchio dei gemelli canadesi Dean e Dan Caten, pionieri del nuovo stile, li propongono in versione femminile e preziosa per il costo, ben 200 euro, con montature grandi e ipercolorate. Rayban, invece, ha la struttura serigrafata con bandiere e simboli geografici, nella linea unisex Wayfarer da 139 euro. Coloratissimi anche quelli di Opposite, un marchio nuovo dell'azienda Allison, contenuta nel prezzo, circa 90 euro, ideale per il portafogli dei ragazzi». Si registra il ritorno del brand storico Persol che negli anni ‘70, ha creato la moda del «tartarugato» che, l’allora azienda Ratti, realizzò in celluloide maculata. Oggi fa parte dell'impero Luxottica. «Il loro cult – spiega Tranchina -, a cui è pari solo la “goccia” di Rayban, è il modello 649, pieghevole e non, oggi, rivisto in versione “osè”, verde pistacchio. La mascherina, che piace tanto agli stilisti soprattutto a Gucci e Versace, è richiesta solo da qualche signora fashionista. Per le appassionate di moda – sottolinea – ci sono anche i sofisticati Jackie Ohh, sempre di Rayban, bicolore rosa e viola, ispirati a Jacqueline Kennedy, in versione grande e grandissima. Se la costante sono le montature coprenti ed il colore nero, biglietto da visita degli europei, la novità riguardo agli occhiali è il vintage, o meno elegantemente l’angolo outlet, sempre più diffuso in tutte le ottiche. Tra le perle di magazzino più originali, gli occhiali a forma ovale di Moschino con cornice metallica a cuoricini che, con 20 euro di spesa, ricordano più modestamente quelli da 200 euro di Dolce e Gabbana. 

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