Cefalù, via libera alla "stazione dell'arte"

PALERMO. La suggestiva idea lanciata dal Comitato cittadino "Cefalù -Quale ferrovia" di realizzare la "fermata" in sotterranea del centro normanno, come "stazione dell'arte", del tutto simile a quelle apprezzate a livello mondiale della nuova metropolitana di Napoli, è stata subito
condivisa dal mecenate Antonio Presti, ideatore e presidente della Fondazione "Fiumara d'Arte". Presti si è infatti dichiarato disponibile a prendere in esame tale ipotesi, dopo un confronto con il Comune di Cefalù e gli Enti e organismi interessati (Rfi, Regione, Stato, Ue) preposti alla costruzione.

La nuova "fermata" di Cefalù potrebbe diventare il "capolinea" di un originale itinerario. L'ambizioso percorso artistico-culturale si dovrebbe sviluppare tra le sculture della "Fiumara d'arte" e il museo vivente "Atelier sul mare", integrandosi con il contesto monumentale di Cefalù e dei comuni del circondario, con le aree archeologiche di Himera e Halaesa e con i Parchi naturali regionali delle Madonie e dei Nebrodi. La "stazione dell'arte" dovrebbe essere arricchita con la
creazione - nella sede da dismettere dell'attuale stazione e sottostazione elettrica - di un  "polo urbano integrato" fortemente caratterizzante e di un adeguato "nodo intermodale" come da oltre un decennio auspicato dal "Comitato cittadino" e dal Consiglio comunale di Cefalù.

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