Gela, senz’acqua da 10 giorni: proteste a Fondo Iozza

Residenti costretti alle levatacce

GELA. Disagi idrici in diversi rioni della città dove molti residenti sono con i rubinetti a secco ormai da diversi giorni. Ad aggravare la situazione, stamattina, l’interruzione dell’attività dell’acquedotto Vittoria-Gela. La società Siciliacque con l’ingegnere Massimo Burruano ha annunciato il blocco dell’erogazione idrica dalle 8,30 “per consentire la manutenzione delle apparecchiature idrauliche – sostiene - e la pulizia delle vasche di ripartizione all’interno del partitore Madonna della Salute”. L’intervento ha costretto gli addetti di Siciliaque a interrompere la fornitura al serbatoio Spinasanta per complessivi 55 litri di acqua al secondo. Un vero e proprio caos che rischia di sfociare con una nuova protesta dei cittadini. In un comunicato inoltrato anche alla società Caltaqua è stato assicurato che “rimarranno attive tutte le altre forniture” anche se da alcuni giorni provengono lamentele dai residenti dei rioni Caposoprano e Fondo Iozza per essere rimasti a “secco” senza alcuna comunicazione dall’ente gestore della risorsa idrica. LU.MA.

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