«La via Saponaro è infestata dai topi»

Gli abitanti si lamentano: «Gli operatori ecologici vengono a spazzare anche ogni quindici giorni e a terra rimane pieno di immondizia»

CALTANISSETTA. Un centro storico ormai immerso nel degrado. Dove ai crolli, alle case fatiscenti, vecchie e abbandonate si aggiungono altri problemi, di tipo sanitario, che sembravano un ricordo dell’estate. L’emergenza topi è tornata puntuale. Grossi ratti si aggirano nella notte tra le strade poco lontane da corso Umberto. Escono dai tombini o dai portoni arrugginiti di case dove ormai da anni l’uomo non mette più piede e camminano, si incuneano, penetrano anche nelle case suscitando l’orrore degli abitanti. Via Saponaro, poco distante dalla nuova «Grande piazza», è uno dei luoghi ormai prediletti dai roditori che, se di giorno rimangono nascosti, la notte escono fuori e non è raro che vengano avvistati da chi tranquillamente fuma una sigaretta al balcone mentre assapora l’aria fresca della sera. «I topi ci sono eccome – dicono alcuni residenti che si ritrovano come ogni mattina alla bottega dell’angolo tra via Saponaro e via Dante – la sera soprattutto scorrazzano liberamente salendo sui fili di luce e biancheria. Si arrampicano dalle grondaie e arrivano fino ai balconi, così la gente è costretta a mettere le reti protettive alle finestre». Complice la scarsa pulizia, le derattizzazioni che vengono fatte a intervalli di mesi, di certo questa situazione sta rendendo ancor più invivibile quartieri dove già ci sono altre criticità, la povertà, l’indigenza che avanza, spazi verdi per i bambini inesistenti, illuminazione non sufficiente. «Gli operatori ecologici - continuano i residenti – vengono a spazzare anche ogni quindici giorni, e a terra rimane pieno di immondizia quindi facile che i topi vengano attratti dagli odori». Insomma poco lontano dal «salotto» cittadino, che ancora rimane oggetto di diatribe tra chi vuole lasciarlo aperto al traffico e chi sogna un’isola pedonale permanente, ci son altri cittadini che aspettano di ricevere attenzioni dalle istituzioni. «Periodicamente in collaborazione con l’Asp viene effettuata la derattizzazione - replica l’assessore Gaetano Angilella - tuttavia se ci sono delle segnalazioni come queste provvediamo subito incaricando l’ufficio preposto». 

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