Aspettando gli Oscar, Marianelli unico italiano in corsa

Un solo campione, un solo
rappresentante, un solo porta bandiera, e se non fosse stato per
la nomination a Dario Marianelli, l'Italia sarebbe stata
completamente assente dal palcoscenico più importante nel mondo
del cinema, quello che si celebrerà domenica, con la consegna
degli Oscar. Lui, pisano, compositore, già vincitore di un
Oscar per la colonna sonora di "Espiazione", è ora candidato per
la colonna sonora originale di Anna Karenina, entrambi i film
diretti da Joe Wright, cui va il primo pensiero del compositore,
raggiunto nella sua casa di Londra. Una nomination giunta, quasi, ma solo quasi, inaspettata: «Non
me lo aspettavo, ma un poco, dopo le nominations per Golden
Globe e per BAFTA, ci speravo».
Già vincitore di un Oscar, «quello per Espiazione è nel
mio studio su uno scaffale. Nei momenti difficili, quando mi
sembra di essermi scordato come si scrive la musica (succede su
ogni film) ogni tanto aiuta a ricordarmi che se persevero di
solito viene fuori qualcosa», Marianelli confida che essere
nominati è sempre un onore: "soprattutto sapendo che le
nominations vengono dai miei colleghi compositori. E poi è un
grandissimo onore ritrovarmi in compagnia di altri compositori
che stimo moltissimo". Toscano di origine Marianelli lavora tra
Londra e Los Angeles, e fa parte anche lui della fuga di
cervelli: «Non so quanto cervello c'è stato nella mia fuga:
forse più probabilmente una voglia d'avventura, non molto
organizzata, almeno a suo tempo, quando partii per Londra. Sono
stato fortunato, più che intelligente».

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