Laboratori di analisi, alt allo sciopero

Tolti i tagli del 40 per cento, torna in vigore il vecchio tariffario usato fino a fine gennaio e il governo regionale apre il portafogli.

PALERMO. Scongiurata in extremis la serrata dei laboratori di analisi e la paralisi del sistema sanitario privato. Tolti i tagli del 40 per cento, torna in vigore il vecchio tariffario usato fino a fine gennaio e il governo regionale apre il portafogli. Revocato, dunque, lo sciopero della Federbiologi e della Laisan e stop al recupero delle somme in eccesso incassate negli ultimi cinque anni.

Dopo una riunione fiume, durata quasi cinque ore, all'assessorato alla Sanità, governo e sindacati hanno raggiunto l'accordo. Alla fine della riunione tra l'assessore, il dirigente generale Salvatore Sammartano e i rappresentanti delle sigle sindacali è stata diramata una nota della Regione in cui si annuncia che il decreto Borsellino viene sospeso con il risultato che per il momento è scongiurato lo sciopero dei laboratori d'analisi, sul piede di guerra dopo il decreto dell'assessore Borsellino, con il quale veniva richiesto il recupero delle somme indebitamente incassate, a seguito della mancata applicazione del cosiddetto «tariffario Bindi» del 2007.
Un servizio sul Giornale di Sicilia in edicola.

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