Laboratori di analisi, sospesa la protesta

I sindacati hanno incontrato l’assessore Borsellino sui tagli ai rimborsi. “Disposti a trovare un accordo che salvaguardi le esigenze di tutti”

PALERMO. "E' stato un incontro interlocutorio che ci ha convinto dell'opportunità di rinviare al momento la protesta: fare pagare le prestazioni anche in presenza della ricetta medica. Siamo disposti a trovare un accordo che salvaguardi le esigenze di tutti". Lo dice Mimmo Marasà, segretario regionale del Ctds, che oggi ha preso parte all'incontro con l'assessore regionale per la Salute, Lucia Borsellino e i rappresentanti i laboratori di analisi e gli specialisti convenzionati sul provvedimento 'taglia-rimborsi' in questi giorni adottato dalla Regione in esecuzione della sentenza del Cga.
Il decreto regionale taglia le tariffe degli ultimi cinque anni, obbligando a restituire gli arretrati i laboratori di analisi e gli specialisti convenzionati che hanno minacciato, per protesta, di effettuare, per una settimana, solo a pagamento le prestazioni, anche in presenza della ricetta medica. Al momento la protesta è stata 'congelata' "aspettiamo di capire se ci sono i termini per un accordo - continua Marasà -  tra le esigenze dell'assessorato e le nostre. Abbiamo, infatti, spiegato all'assessore Borsellino che il passaggio al precedente tariffario sarebbe fatale per il nostro settore. Sarebbe la fine: non ci permetterebbe di lavorare e saremmo allo sbando".  "Qualora questo non dovesse essere recepito dall'assessore - conclude Marasà - allora saremo costretti a mettere in pratica la nostra protesta per una settimana".

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