Sport per disabili, Cascio: «Molti sacrifici ma anche soddisfazioni»

Roberta Cascio, oggi presidente del Comitato paralimpico Sicilia, racconta la sua esperienza personale di atleta disabile

PALERMO. «Con lo sport si può andar avanti nella vita ed avere tante soddisfazioni». Ne è convinta Roberta Cascio, oggi presidente del Comitato paralimpico Sicilia che racconta la sua esperienza personale di atleta disabile: «Io pratico la disciplina del tiro con l’arco e ho partecipato ai mondiali di Torino del 2011. Lo sport mi ha dato tante soddisfazioni è da 21 anni che pratico sport agonistico. Ho iniziato con il tennis da tavolo e in contemporanea praticavo anche nuoto a livello agonistico. Nel 2005 ho partecipato agli europei di tennis da tavolo. La cosa fondamentale che con lo sport io mi diverto. Anche se praticare sport a certi livelli comporta dei sacrifici, come lunghi e faticosi allenamenti. Queste attività danno tante soddisfazioni e si ha la possibilità di conoscere diverse persone interessanti. Inoltre lo sport porta anche a viaggiare molto; nel periodo che praticavo tennis da tavolo ho fatto gare in tutta Europa e anche un Sud Africa». Lo scorso 22 gennaio Roberta Cascio è stata eletta presidente del Comitato Italiano Paralimpico della Sicilia con 21 voti su 23 ed è subentrata all’ex presidente Nicole Mazarese. Dal 2.000 ad oggi è stata la guida del Cip è soprattutto una donna dotata di grandi capacità umane e sportive. Un esempio da seguire e del quale andare fieri. Lo stesso Comune di Palermo ha voluto utilizzare la sua immagine nella campagna pubblicitaria dell’ultimo Festino di Santa Rosalia.

S. I.

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