Carnevale, Sicilia protagonista: città in festa, ecco dove andare

Sono circa venti i comuni dell’Isola che si preparano agli eventi mascherati più divertenti e colorati dell’anno. Acireale e Termini le mete preferite

PALERMO. È la festa più amata dai bambini ma anche gli adulti si lasciano trascinare dal divertimento contagioso del Carnevale. Sfilate di carri allegorici, maschere, balli, eventi, danze in piazza, gare in maschera soddisfano, per qualche giorno, il desiderio collettivo di evadere dalla routine e cambiare «faccia», per gioco e diletto.
Quest'anno la gioia è anticipata. Il via ufficiale alla settimana carnevalesca sarà il 7 febbraio, giovedì grasso, per finire col martedì grasso, il 12 febbraio. L'abitudine di festeggiare il Carnevale è ancora particolarmente sentita in tutta la Sicilia, dove a dare man forte alla ricorrenza carnevalesca, sono la cucina tipica e le tradizioni uniche dei diversi comuni. Molte le feste organizzate dai privati, ma ancora più numerose quelle organizzate dalle amministrazioni. Parecchie le città che in Sicilia vantano antichi e famosi carnevali come quello di Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa, dove, oltre alle sfilate dei carri e delle maschere siracusane, si festeggia attraverso le grandi abbuffate a base di cavatieddi (pasta condita col sugo di maiale). Quello di Bronte che coinvolge l'intera cittadinanza, o quello di Paternò, sempre a Catania, dove un tempo era tradizione vedere le donne, vestite con mantelli neri e maschere invitare gli uomini a ballare.
Ma anche Taormina, Saponara e Francavilla di Sicilia, per spostarsi nel Messinese, come pure Termini Imerese, Cinisi e Corleone possono vantare una lunga tradizione con i consueti cortei in piazza dove sfarzo, colore e musica fanno da cornice alle singole manifestazioni.
A Novara di Sicilia, invece, i festeggiamenti prevedono la corsa delle locali forme di formaggio maiorchino. Diverse squadre fanno rotolare le forme di circa 12 chili lungo un percorso di oltre due chilometri e al termine della competizione si passa alla degustazione del formaggio utilizzato durante la gara.
A Mezzojuso si svolge il Mastro di Campo, una tradizione lunga secoli che vede in scena 90 personaggi con costumi d'epoca che raccontano la storia d'amore tra il Maestro di Campo e la regina. Ma tra i carnevali più noti di tutta la Sicilia c’è quello di Acireale. Qui, ogni anno, si può assistere alla sfilata dei carri allegorici costruiti in cartapesta (che richiedono un intero anno di lavoro), alle parate dei gruppi folkloristici e mascherati, all'esibizione di cantanti e di majorettes e all'esecuzione di giochi popolari. Particolarità del carnevale siciliano più importante al mondo, la presenza delle splendide "macchine infiorate", una sorta di carri allegorici realizzati esclusivamente con quintali di garofani che attirano ogni anno numerosi turisti. Impazzano, così, le promozioni per il periodo carnevalesco. Un esempio? I weekend ad Acireale. L'agenzia di viaggio Tagliavia, di Palermo, organizza il 9 e il 10 febbraio, un fine settimana per assistere al carnevale, ma anche per scoprire la tradizione storica della città barocca di Acireale. Soggiorno in albergo, pensione completa e visita guidata della città a 120 euro a persona, che si abbassa a 100, se si raggiunge un numero minimo di 27 persone. Altro modo di festeggiare il carnevale, un weekend all'hotel villaggio "Città del mare", sul golfo di Castellammare: 59 euro a persona, con soggiorno di una notte, pensione completa e tante attività da fare insieme alla famiglia e agli amici. Infine, di gran moda quest'anno tra i turisti, l'affitto di case o appartamenti nelle vicinanze di Acireale, per godere al massimo della comodità, senza rinunciare al risparmio.

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