Sportelli bancomat manomessi per poter «prelevare» del denaro

Gli ultimi casi denunciati riguardano episodi che si sono verificati nel capoluogo e a Sommatino

CALTANISSETTA. Gli sportelli bancomat di banche e poste nel mirino di abili malintenzionati. La loro manomissione sta diventando qualcosa con il quale qualche nisseno ha dovuto spiacevolmente confrontarsi negli ultimissimi giorni con l'esplosione di nuove tecniche delinquenziali. Finalizzate, ovviamente, a truffare il malcapitato correntista postale o di istituti bancari che si ritrova fra le mani - come ormai sta succedendo con sconcertante frequenza - con la ricevuta dell'avvenuta operazione ma senza soldi. Insomma il classico pugno di mosche fra le mani. I soldi insomma restano bloccati - con i metodi più fantasiosi - all'interno dello sportellino erogatore e quando il cliente imprecando si allontana pensando ad un momentaneo guasto della macchina o più semplicemente all'improvviso mancanza di banconote, dietro l'angolo c'è sempre qualcuno pronto a far bottino pieno, intascando la somma che avrebbe dovuto invece prelevare il titolare del conto corrente. Due episodi riportano in primissimo piano questa nuova metodica delinquenziale. Si sono registrati in un Postamat del capoluogo e in un istituto di credito. Le modalità truffaldine - come sospettano i carabinieri - porterebbero verosimilmente una firma unica. In entrambi i casi gli sportelli bancomat sono stati manomessi con l'apposizione del collante sullo shutter dello sportellino erogatore delle banconote. Gli altri due (uno per la carta di credito, l'altro per l'uscita dello scontrino) erano perfettamente integri. I clienti, come hanno accertato i militari della compagnia, avevano inserito le carte bancomat, seguendo le normali procedure fino alla conclusione ovvero quando lo sportello "Atm" ha restituito la carta. Operazioni corrette ma con il finale a sorpresa: il collante impedisce alle banconote di uscire sebbene le procedure risultano perfettamente riuscite. A quel punto il cliente, credendo che il mancato prelievo sia addebitabile alla indisponibilità di banconote, si allontana da poste o banche con la carta bancomat in tasca, la ricevuta ma privo di quattrini. Ci penseranno poi i ladri a rimuovere il collante e ad asportare la somma di denaro che l'ignaro cliente non era stato in grado di prelevare. Questo è accaduto nel fine settimana, quasi contestualmente, nel capoluogo e a Sommatino dove i militari dell'arma sono stati costretti a intervenire per rilevare le anomalie dei due bancomat. La compagnia ha avviato indagini e non esclude sviluppi a breve. I carabinieri tuttavia consigliano di contattare immediatamente e senza esitazione il 112 qualora ci si dovesse imbattere in situazione simili.

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