Fondi Fse, il governo regionale pensa ad una gestione esterna

Cambio di rotta nella gestione del fondo sociale europeo, con un plafond di oltre un miliardo di euro per la programmazione 2007-2013, con scadenza dicembre del 2015. Il governatore Rosario Crocetta ha deciso di accentrare il sistema in capo alla Presidenza della Regione e sta pensando di affidare l'Autorità di gestione del programma a professionisti anche «esterni»

PALERMO. Cambio di rotta nella gestione del Po Fse, il fondo sociale europeo, con un plafond di oltre un miliardo di euro per la programmazione 2007-2013, con scadenza dicembre del 2015. Il governatore Rosario Crocetta ha deciso di accentrare il sistema in capo alla Presidenza della Regione e sta pensando di affidare l'Autorità di gestione del programma a professionisti anche «esterni», col compito di pianificare pure il nuovo Po Fse 2014-2020. Finora responsabile dell'Autorità di gestione del Po Fse è stato il dirigente generale ad interim del dipartimento formazione. Il governatore ha accolto così la proposta che l'assessore alla Formazione, Nelli Scilabra, ha portato in giunta nei giorni scorsi. L'assessore ha spiegato che «è indispensabile per ragioni di efficacia, efficienza, economicità e massima trasparenza nell'attuazione del Po Fse 2007-2013 sperare le funzioni proprie dell'Autorità di gestione da quelle dell'assessorato delegato all'attuazione». Alla base della scelta c'è anche la nuova programmazione 2014-2020 del Fse «che non è ancora iniziata e per la quale si rende necessario un solerte avvio» tenuto conto pure «delle criticità rilevate e delle nuove complesse sfide che i regolamenti afferenti il nuovo ciclo pongono in capo al Fse». Ecco perchè, secondo l'assessore Scilabra, «è necessario» rendere distinta l'Autorità di gestione dall'organo gestionale di vertice della struttura di massima dimensione dell'assessorato alla Formazione professionale, affidandola a persona diversa individuata in un soggetto in possesso di adeguate competenze e professionalità in materia «anche» esterno all'amministrazione. Il nuovo responsabile dell'Autorità di gestione, comunque, «dovrà operare alle dirette dipendenze della Presidenza della Regione siciliana». L'incarico sarà affidato per «l'intera durata del programma 2007-2013 fissata al 31 dicembre 2015» e gli oneri finanziari saranno a carico dell'Asse VI della stessa programmazione comunitaria, «obiettivo operativo n.1». Dopo la nomina del nuovo responsabile dell'Autorità di gestione sarà stipulata un'apposita convenzione per regolamentarne le funzioni.

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