La maledizione del finale: Thiago Ribeiro acciuffa i rosa

Una rete del Cagliari al novantesimo vanifica lo sforzo del Palermo, che era passato in vantaggio alla mezzora con Ilicic. Decisivo Sorrentino con le sue parate. Esplode la panchina rosanero sul finale con Miccoli e Gasperini espulsi

QUARTU SANT'ELENA. Pari con thrilling e caos finale tra Cagliari e Palermo. I rosanero si arrabbiano non solo per il successo mancato ad un passo dal traguardo, ma anche per un fallo laterale (battuto dai giocatori del Cagliari ma spettava agli avversari, errore dell'assistente dell'arbitro), quello da cui è partita l'azione della rete di Thiago Ribeiro, molto contestato da Gasperini e Miccoli. Troppo rumore, secondo l'arbitro: sia il mister sia il bomber, seduto in panchina, sono finiti fuori dal campo con leggero anticipo rispetto agli altri. Un finale molto caldo, in una partita giocata malino soprattutto dal Cagliari, sotto di un gol dalla mezz'ora, e forse scioccato e con le gambe molli per la paura di non farcela. Belli, tutto sommato, soltanto i gol: logiche conclusioni delle migliori azioni viste durante i 94 minuti a Is Arenas. Il primo, dopo mezz'ora, è nato da una percussione sulla sinistra di Dossena, abbellita da un intelligente velo di Dybala, e conclusa con un secco sinistro alle spalle di Agazzi. Vero è anche che prima della fuga di Dossena il Cagliari ha pasticciato molto al limite dell'area non riuscendo a buttare via pallone e pericolo. La risposta e il pari sono arrivati quando la frittata sembrava fatta, ma solo quando con Cossu la manovra si è fatta un pò più lucida. E il gol dell'1-1 è nato da un bel fraseggio a sinistra tra Cossu e Avelar, con cross teso del brasiliano che ha trovato puntuale la testa del connazionale Thiago Ribeiro, mossa, alla fine vincente, di Pulga dell'ultima mezz'ora. All'inizio sembrava non dovesse esserci partita con il Cagliari, schierato con un insolito 4-3-3, partito a razzo. Primo tiro di Pinilla dopo 40 secondi, ma i rossoblù hanno dovuto fare i conti ancora con Sorrentino, protagonista sempre a Is Arenas qualche settimana fa con la maglia del Chievo. Il neoacquisto rosanero è stato decisivo durante il corso della partita soprattutto su Sau in una sfida personale che si trascina proprio dalla gara con il Chievo. Vinta sempre da Sorrentino. Dopo un buon inizio, però, il Palermo ha conquistato il centrocampo costringendo il Cagliari ad arretrare e a lasciare soli soli i tre là davanti. Ed è arrivato il gol di Ilicic. Conti e soci si sono ripresi verso la fine del primo tempo con due buone opportunità sventate però dal solito Sorrentino. Nella ripresa il Cagliari è sceso in campo impacciato e senza idee e allora Pulga ha provato il tutto e per tutto mettendo dentro persino la quarta punta, Ribeiro. Palermo forse troppo cauto: gli spazi c'erano e avrebbe forse dovuto cercare il raddoppio. Nel finale, al 79', ancora Sorrentino-show su Sau. E poi il gol del pari di Ribeiro. Un punto a testa che li dietro non cambia molto le cose. Palermo e Cagliari non corrono, ma le altre, se possibile, vanno ancora più lente.

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